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Una settimana di pausa

Il picco di visualizzazioni nella giornata di ieri mi fa pensare che forse qualcuno vorrebbe sapere che fine abbia fatto, ebbene: ero a Lucca dal 29 al 1 (proprio a Lucca, ho dormito lì durante il Comix, wow) e oggi ho provato a scrivere qualcosa ma mi sento abbastanza…

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Quindi una settimana di pausa e si riprende normalmente lunedì prossimo.

Gli esami incombono…

Come ogni anno, a maggio e a dicembre, l’attività del mio cervello rivolta al blog cala ai massimi livelli. Questo semestre è stato particolarmente faticoso, anche se pieno di soddisfazioni, quindi sono stato particolarmente attento e disinteressato. Questo è valso sentirmi ventilata l’opportunità di diventare un collaboratore del miglior team italiano di ricerca in didattica della matematica, però, quindi sono sicuro che mi perdonerete.

Stavo pensano di fare il solito post di consigli su cosa seguire questa stagione di anime, ormai a metà… ma, davvero, non è particolarmente entusiasmante. Vero, ci sono DaimidalerMahouka Koukou no Rettousei, Mushishi Zoku Shou, Ping Pong (sì, un anime sul Ping Pong) e Isshuukan Friends che meritano parecchio, ma il resto della stagione viaggia sul parecchio mediocre, quindi recuperate questi e siete a posto, non mi è sembrato valesse la pane spendere le solite due ore a scegliere gli screen e scrivere il post. Fidatevi, ovviamente considerate il feels-allert su Isshuukan Friends.

Appena possibile, credo entro un paio di settimane, metterò su un video e un collegamento a un progetto che stiamo portando avanti nel corso di Didattica 1. Non vi spaventate, se la matematica vi fa paura è veramente il progetto che fa per voi. Altrimenti me lo tenevo ben stretto!

Dattebayo!

Alla prossima.

Sa die

Naschet su Sardu soggettu
A milli cumandamentos,
Tributos e pagamentos
Chi faghet a su segnore,
In bestiamen et laore
In dinari e in natura,
E pagat pro sa pastura,
E pagat pro laorare.

Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia

Meda innantis de sos feudos
Esistiana sas biddas,
Et issas fìni pobiddas
De saltos e biddattones.
Comente a bois, Barones,
Sa cosa anzena est passada?
Cuddu chi bos l’hat dada
Non bos la podiat dare.

Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia

No est mai presumibile
Chi voluntariamente
Hapat sa povera zente
Zedidu a tale derettu;
Su titulu ergo est infettu
De s’infeudassione
E i sas biddas reione
Tenene de l’impugnare

Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia

Sas tassas in su prinzipiu
Esigiazis limitadas,
Dae pustis sunt istadas
Ogni die aumentende,
A misura chi creschende
Sezis andados in fastu,
A misura chi in su gastu
Lassezis s ‘economia.

Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia

Non bos balet allegare
S’antiga possessione
Cun minettas de presone,
Cun gastigos e cun penas,
Cun zippos e cun cadenas
Sos poveros ignorantes
Derettos esorbitantes
Hazis forzadu a pagare

Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia

A su mancu s ‘impleerent
In mantenner sa giustissia
Castighende sa malissia
De sos malos de su logu,
A su mancu disaogu
Sos bonos poterant tenner,
Poterant andare e benner
Seguros per i sa via.

Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare

Est cussu s’unicu fine
De dogni tassa e derettu,
Chi seguru et chi chiettu
Sutta sa legge si vivat,
De custu fine nos privat
Su barone pro avarissia;
In sos gastos de giustissia
Faghet solu economia

In sos gastos de giustissia
Faghet solu economia
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare,
Barones, sa tirannia,
Barones, sa tirannia,
Procurade e moderare

Sì, davvero

Non è uno scherzo, sto dicendo per davvero. Il blog riapre, almeno fino a Natale, nella speranza che il qui presente autore non venga sommerso dalla nuova vita che gli si para davanti.

Nuova vita?

Sì, perché innanzitutto mi sono finalmente laureato, dopo ben sei (!!!) anni di triennale, di cui uno buttato al vento per il trasferimento e uno andato in malattia, quindi posso far finta di non averci nemmeno messo moltissimo. Laureato con 100/110, caricherò il video per chi volesse vederlo (me l’hanno chiesto, sul serio, non è protagonismo fine a sé stesso, anche se ovviamente mi fa piacere) e la tesi per chi volesse cimentarsi nell’impresa, non facile, ma nemmeno impossibile (è un lavoro abbastanza semplice). Sono molto colpito di come è andata a finire, pensavo che la discussione sarebbe andata male in qualche modo, ma dopo essermi rivisto in video non sono riuscito a trattenere un wow… ma magari giudicherete voi. Io sono molto soddisfatto sia del lavoro scritto sia dell’esposizione che sono riuscito a fare.

Il giorno dopo la laurea ero già in partenza per la grigia e fredda Torino (che mi piace un sacco, ma che sia grigia e fredda è innegabile) e ho trovato ad attendermi una casa in condizioni… pietose, lasciata non sporca dippiù dalle precedenti inquiline e che ha richiesto tre giorni di lavoro mio e di mia madre (soprattutto di mia madre) per iniziare ad avere un aspetto circa decente, decenza che sono riuscito a raggiungere nel giro di tutta un’altra settimana di sposta questo, appendi quello, compra quell’altro. Adesso sono soddisfatto, il mio bilocale mi piace, è venuto davvero molto carino, quindi wow. Certo, ci vivo da solo, ma magari più avanti… no?

La mia preoccupazione principale, comunque, era di riuscire a tenerlo, sto posto. Perché in realtà non ho potuto immatricolarmi (cosa che farò a breve) fino a venerdì scorso, e l’iscrizione all’Università di Torino era condizione necessaria perché io potessi avere la casa. Ma cosa succedeva venerdì? Beh, dovevo sostenere un fuffissimo ma temibilissimo colloquio d’ammissione (leggasi: maledetto esame) alla Laurea Magistrale in Matematica in quanto mi sono laureato in troppo tempo e con un voto troppo “basso” per sperare nell’esonero dal colloquio (che dev’essere fatto per legge, meh). E la malattia, sticazzi, quella non la consideravano. Ad ogni modo il colloquio fuffa, perché di fuffa si trattava, è andato discretamente bene e questo martedì finirò le pratiche per l’iscrizione e finalmente, a partire dal primo lunedì di novembre, inizierò a seguire le lezioni che finora ho saltato per studiare tre anni di università in circa venti giorni. Già.

E per il resto? Alcuni di voi sapranno che avevo un’importante visita medica ai primi di Settembre, visita che è andata meglio di quanto sperassi visto che il luminare bolognese mi ha rassicurato sulla possibilità che, addirittura, io il Crohn possa non averlo davvero. Si rimanda ad altri esami, che adesso potrò organizzare, ma almeno è una speranza, una piccola luce alla fine del tunnel. Mi è stato ridotto il cortisone a 3mg a dì alterni accompagnato da una dose di antinfiammatorio, ma che ho scoperto essere proprio il minimo sindacale per il mantenimento della situazione. Quindi su quel fronte son quasi felice.

Diciamo che ho detto un po’ tutto, gli aggiornamenti sono finiti qui. Di fronte a me adesso finalmente vedo delle prospettive, che a Cagliari non riuscivo più a trovare, e in un modo o nell’altro credo che riuscirò a cavarmela bene senza ripetere, nei limiti del possibile, gli errori che ho fatto in passato. Cioè, FORSE stavolta ho imparato davvero.

Quindi il blog riapre: ho un bel po’ di materiale arretrato, spero niente di troppo out of date, e intanto vediamo anche di parlare di alcune novità del mondo che ci circonda. Grazie a tutti voi per avermi aspettato e ben tornati!

(Foto, video e altre amenità arriveranno in futuro. Intanto pronti, che forse tra poco arriva una nuova homepage!)