Archivi categoria: Fumetteria

Anima

Quello con la A maiuscola, eh. Oddio così forse non si capisce. Ok, riproviamo: non l’anima spirituale, eh! Parlo del fumetto, Anima. Quella gran figata di fumetto che ha rischiato di non essere pubblicato per non aver raggiunto l’obiettivo del primo crowdfunding, ma Linda Cavallini ed Emanuele Tenderini di Tatai Lab ci hanno creduto lo stesso, ci hanno riprovato (noi con loro) ed eccolo qui in tutto il suo splendore. Perché Anima, ragazzi miei, è splendido. Davvero.

anima

Editore: Tatai Lab
Anno: 2016

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Lost at Sea (sì, di nuovo)

Ne ho parlato qui, proprio su queste pagine, da relativamente poco tempo. Mi sono talmente innamorato di questo fumetto che, alla pari di Scott Pilgrim, ho deciso di possederlo in ogni formato esistente (e grazie al cielo questa volta è facile, è un volume unico). L’edizione inglese paperback non aveva niente di particolare da segnalare, tranne l’essere, appunto, in inglese.

copertina lost at sea
Copertina splendida, con un bell’effetto lucido su Raleigh.

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I Kill Giants

È ormai una settimana che I Kill Giants è arrivato in casa mia. Ma io rimando. L’ho comprato out of curiosity perché ne parlavano tutti, e in genere quando tutti parlano di qualcosa al 90% quel qualcosa ti lascia una delusione come non mai. Però forse una furbizia l’ho avuta: non ho letto né ascoltato una parola, su I Kill Giants. E si è rivelata la scelta giusta.

i kill giants copertina
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Alla Deriva

Finalmente in stampa, o finalmente in ristampa? Comunque finalmente esce uno dei lavori di Bryan Lee O’Malley che hanno preceduto la nascita del ben più famoso Scott Pilgrim. Lavoro che aspettavo da tempo ma che a quanto pare è uscito piuttosto in sordina visto che l’ho trovato per caso mentre speravo con tutte le mie forze che su Amazon vendessero megaposter del film o del fumetto.

Diciamo che m’è andata bene.

alla deriva copertina
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Il Blu è un Colore Caldo

Capita che cazzeggiando su il Post a volte si incappi in qualche articolo particolarmente carino o significativo. Ieri mattina, mentre giravo su Facebook, mi sono ritrovato a leggere una piccola anteprima de Le bleu est une couleur chaude, graphic novel di Julie Maroh da cui è stato tratto il film Vita di Adele, ormai arcinoto (solo per il titolo, però) da giornali e TG vari. Su il Post è possibile recuperare quattro pagine della novel, prese appena dopo l’inizio del film, le quattro tavole che danno inizio alla storia di Clémentine ed Emma. Ovviamente le ho lette tutte.

Meno di dodici ore dopo possedevo il volume in edizione cartacea e digitale.

il blu è un colore caldo
Bella edizione Rizzoli Lizard, 16€ spesi bene.

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