7×7

inb4 49, 7×7 è il titolo del secondo gioco per Android che mi decido a recensire. Ammetto che quando ho preso il telefono pensavo di usarlo come terminale di gioco, ma la desolante durata della batteria mi ha presto fatto capire che non sarebbe stato quello l’utilizzo principale che avrei fatto del telefono. Oltre quello di, appunto, telefono intendo. Se già si fa fatica ad arrivare a fine giornata con quel tanto di carica sufficiente a dover appicciare il telefono solo prima di andare a nanna, figuriamoci se lo usiamo pure per giocarci! 7×7 però mi ha fatto cambiare idea. È un giochino semplice semplice, che però presto diventa una droga. Vediamolo un po’ assieme.

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Al primo avvio il tutorial ci spiega che ci troviamo di fronte al più classico dei classici. La griglia verrà mano mano riempita di quadratini colorati che noi dovremo far sparire accostandone da quattro in su orizzontalmente, verticalmente o diagonalmente. A seconda del numero di file fatte scomparire in contemporanea o in serie otteniamo la possibilità di annullare una mossa o di spostare in quadratino ovunque si voglia anche se il suo percorso è bloccato da altri blocchi. Si inizia con tre quadratini aggiunti ad ogni mossa, che aumentano man mano che si sale di livello. Game over quando la griglia è completamente piena e non si possono fare più mosse.

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Alla fine della partita possiamo anche condividere il nostro risultato, se abbiamo bisogno di crederci col pene più lungo.

Semplice e intuitivo, il gioco diventa presto una droga. Il sistema di controllo è semplice e intuitivo, difficile sbagliare anche quando si è in autobus. Dopo le prime partite ci si abitua in fretta a riconoscere gli schemi migliori da seguire quindi, sebbene impegnativo, non diventa mai stressante. Infine, il fatto che sia graficamente così semplice non mette sotto sforzo il dispositivo aiutando a minimizzare il consumo della batteria, dedicata quasi esclusivamente a tenere lo schermo acceso.

Semplice e intuitivo solo per finta, ci vuole poco perché andare avanti diventi sempre più difficile.
Semplice e intuitivo solo per finta, ci vuole poco perché andare avanti diventi sempre più difficile.

Un buon gioco, quindi, per tanti motivi. Casual, ma solo per finta, non facile tanto da risultare ridicolo ma nemmeno difficile da diventare frustrante. Intuitivo e rapido, perfetto per i momenti morti o quando abbiamo voglia di una partita veloce a qualcosa che non ci stanchi troppo il cervello. Ma soprattutto poco dispendioso in termini di consumo della batteria, quindi a maggior ragione perfetto per tutti coloro che durante la giornata si ritrovano in fila da qualche parte, o magari sull’autobus, e vogliono passare il tempo senza comunque rischiare di restare senza telefono a metà giornata.

Non può non essere un punto a favore, poi, che sia completamente gratuito e senza pubblicità dal Play Store. Immancabile.

EDIT: con l’ultimo aggiornamento hanno introdotto anche una versione per daltonici. Io non noto differenze, ma i daltonici sì. Quindi enjoyate anche voi!