Abituarsi

Ultimamente sono cambiate un po’ di cose e devo farci l’abitudine, adattare il mio stile di vita e la mia mentalità alle nuove situazioni.

  • son dimagrito, ma ho anche smesso di perdere peso. Oltre a dover cambiare l’intero guardaroba, praticamente, devo abituarmi a delle nuove abitudini alimentari cercando di non trasformare un “regalo” (visto che non è che me la sia esattamente cercata) in una maledizione. Certo, se la gente smettesse di scandalizzarsi perché mangio tre quarti di pizza, o non finisco quello che ho nel piatto, sarebbe meglio. Lo stress e il mio stomaco sono acerrimi nemici. Oltrettutto un sacco di sapori hanno preso a darmi fastidio, un fastidio tremendo, li sto ancora scoprendo tutti. E non è sempre facile, specie quando te ne accorgi in casa d’altri.
  • mi sto per laureare. Voglio dire, se mi decido a dare sti cinque esami. E se la smetto con la paura di crescere. Anche perché io nella mia testa voglio cambiare aria, lasciare questa città e andare a vivere da solo per davvero. In questa casa e in questa situazione sono stato bene, ma penso di essere arrivato al limite. Almeno credo.
  • i miei nonni sono invecchiati. E tanto. Vederli è sempre peggio, ogni giorno ce n’è una nuova, magari una cosa stupida, ma che sommata alle altre è solo indice dell’inevitabile. Però ormai è un po’ che sta cosa va avanti. Dovrei smettere di considerarli immortali e abituarmi al fatto che il tempo scorre.
  • sono single. Stavolta per davvero, mi sa. Nel caso non aveste colto il messaggio del post precedente, continuo a non avere particolarmente voglia di parlarne. Mia madre mi fa “ti vedo depresso, da un po’”. You don’t say. Comunque c’è poco da fare. Devo abituarmi, per l’appunto.

Fondamentalmente è tutto qui. Non è che la mia vita abbia subito dei cambiamenti radicali, o forse si. In fondo sono cambiate tutta una serie di cose che ormai erano diventate uno status quo, oppure che davo per consolidate e certo non in via di scadenza. Comunque. Ho i nervi a fior di pelle, anche se cerco di non farlo pesare troppo agli altri. Che non sempre aiutano, devo dirlo. Gente, se mi vedete tossire, sappiatelo. Sono nervoso, ho pensieri poco piacevoli nel cervello. E se peggiorano, vomito. Quindi per favore. La vita va avanti, ok, ma datele tempo. Per cortesia. Basto io a ricordarmi ogni giorno ognuno di questi punti, sul serio.