Ace Attorney Investigation: Miles Edgeworth

Produttore: Capcom
Piattaforma: Nintendo DS
Genere: Avventura Grafica
Pubblicazione: Febbraio 2010
Prezzo all’uscita: 39,98€

Trama: dopo il tradimento di von Karma, Miles sente il bisogno di viaggiare per capire cosa cerca dal suo lavoro di procuratore. Al ritorno dal viaggio, lo aspettano una serie di incredibili indagini affianco nientedimeno che l’Interpol.

Evidentemente non soddisfatta dalle precedenti novità in termini di staff, il giovane Apollo al posto dell’ormai vetusto Phoenix, la Capcom propone per questo nuovo capitolo della saga di Ace Attorney un protagonista d’eccezione: il procuratore Miles Edgeworth! L’idea, quindi, dovrebbe essere quella di trovarsi “dall’altra parte della sbarra” per provare la colpevolezza degli accusati! Sembra figo!

Non proprio. Questo nuovo capitolo della serie porta un interessante indizio su quelli che sono i suoi contenuti, la parola “investigation”: a dispetto del lavoro del protagonista, infatti, ci troveremo a fare i piccoli Sherlok Holmes cercando gli indizi che ci porteranno a provare l’innocenza degli innocenti e la colpevolezza dei colpevoli.

Tra le novità introdotte spiccano soprattutto il sistema della “Logica” e la possibilità di esplorare gli ambienti a caccia di prove: con l’ausilio del touch screen o dei tasti direzionali muoveremo Miles tra le varie ambientazioni -diverse caso per caso- cercando di ricostruire gli avvenienti assieme ad uno dei tanti comprimari, dal solito Gumshoe alla nuova Kay Faraday. La “Logica” consiste invece nello scoprire passo dopo passo i pezzi del puzzle e rimetterli assieme per arrivare alla verità nascosta.

Se queste due idee possono sembrare molto carine, purtroppo il risultato non è quello che ci si aspetterebbe dalla serie Ace Attorney. Non solo la storia manca di mordente rispetto ai capitoli precedenti, ma la fase di investigazione e di ragionamento sono decisamente semplicistiche con il risultato che il gioco è finibilissimo in meno di sette ore e senza nessuna difficoltà. In genere le conseguenze logiche sono abbastanza ovvie da individuare -tranne un paio, con elementi di prova completamente scollegati tra loro- e di capitolo in capitolo è difficile non rendersi conto che il livello di sfida di Ace Attorney Investigation: Miles Edgeworth è paragonabile ad un qualsiasi rompicapo per bambini nemmeno troppo svegli.

E se le grafiche sono molto belle e curate, le musiche non lo sono altrettanto, deludenti e poco coinvolgenti, dando il colpo di grazia ad un gioco che prometteva molto.

Se era interessante l’idea di mettersi per una volta nei panni del procuratore, la delusione di ritrovarsi alla stregua di semplici detective è tanta: con la mancanza di una vera sfida e di una storia che sappia toccare le corde giuste, questo titolo rimane solo un prodotto per i veri appassionati ma nulla più.

Grafica: 9/10
Musiche: 6/10
Giocabilità: 10/10
Longevità: 5/10
Originalità: 7/10
Globale: 7/10

Rapporto qualità/prezzo: Buono. I giochi per le consolle Nintendo non costano molto, ma sappiamo benissimo che per quel prezzo la Capcom ha fatto di molto meglio.