Adam

Io in realtà stasera volevo guardare Sucker Punch, ecco. Solo che il file, ogni 40 secondi, scattava mezzo minuto avanti. Allora ho ripiegato su 30 Minutes or Less. Volevo un film leggero, che durasse all’incirca un’ora e mezza, che non avesse bisogno di troppe energie per essere visto. Qualcosa di ideale per riprendere a vedere film in casa arrivando ad un livello di attenzione accettabile, insomma.

Solo che il file di 30 Minutes or Less ha un audio orrendo, non si sente una mazza. Rimandato. Mi rimane 500 Giorni Insieme. Non ricordo di che parla ma sembra sulla falsa riga di 40 Volte il Primo Bacio o altre cavolate simili. Va bene leggero, ma a tutto c’è un limite. Poi l’occhio mi cade su Adam. Adam, la storia di un uomo con la sindrome di Asperger e del suo incontro con Beth. Adam, una storia che è triste e complicata lontano un miglio. Esticazzi. Play.

Molto elaborato.
Molto elaborato.

Alla fine del film, non so dire sinceramente se Adam mi sia piaciuto o meno. Il film, non il personaggio, che il personaggio è bellissimo, molto tenero, e Hugh Dancy è adorabilmente bravo nei panni del socialmente disadattato. Un po’ c’è che non è che fosse ottimo come inizio per riconciliarmi con i film in casa. Ci vuole testa per vederlo bene, e per la prima metà la testa era da un’altra parte. Poi ha ingranato e allora le cose sono andate meglio. Molto meglio, a tratti benissimo.

Non riuscivo a togliermi dalla testa che un tipo così può essere anche un nazista, ma difficile non restarne affascinati.
Non riuscivo a togliermi dalla testa che un tipo così può essere anche un nazista, ma difficile non restarne affascinati.

Poi è arrivato il finale. Che a me, che sono un purista del finale buono, non è che sia piaciuto moltissimo. Non so se posso o meno considerarlo o meno un finale buono, ecco, e la cosa mi spiazza. Non so decidermi, e magari me lo potete dire voi. Finisce bene o male? Perché io, davvero, non l’ho capito. Aiutatemi!

Se ti costruisce un planetario in casa, poi!
Se ti costruisce un planetario in casa, poi!

A parte questo, comunque, è un film che consiglierei. Davvero tanto, perché merita. Gli attori, innanzitutto, che secondo me sono bravissimi. Soprattutto il protagonista, che interpretare un personaggio con l’Asperger non dev’essere molto più semplice di interpretarne uno con la SLA, ecco. La colonna sonora è fantastica, e probabilmente meriterebbe ben più di un semplice file di qualità media scaricato da internet. La storia è tenera, e in qualche modo profonda, e davvero mi pento di non essere stato in grado di apprezzarla appieno, tra qualche anno lo riguarderò per poterla apprezzare meglio. Intanto fatelo voi per me e ditemi che ne pensate, ok?

Mì ;_; ♥
Mì ;_; ♥

(Si vede che ho la testa per aria, eh?)

  • “500 giorni insieme” è bellissimo é_é

    • lightingcloud

      Lo voglio guardare solo perché c’è Zooey Deschanel! XD