Agguato all’Incrocio

Titolo Originale: Death at the Crossroads
Autore: Dale Furutani

Trama: un assassinio avvolto nel mistero, di cui viene incolpato un povero carbonaio, spingono il samurai Matsuyama Kaze a deviare dalla sua missione e ad indagare sull’accaduto. Scoprendo verità scomode che metteranno in pericolo la sua vita.

Dato lo strano nome dell’autore, non potevo esimermi dall’indagare un po’ sulla sua biografia. La quarta di copertina mi ha aiutato nello scoprire le origini sostanzialmente americane di questo scrittore. Inutile dire che, capito questo, ho capito molte cose su questo libro.

Agguato all’Incrocio è, a tutti gli effetti, un prodotto decisamente troppo strano da porre all’interno del panorama giapponese moderno. La sovrabbondanza di informazioni la fa da padrona, quella cosa che io ho imparato a chiamare inforigurgito: ed ecco che, da una parola, possono prender piede diverse righe di spiegazioni enciclopediche completamente fuori luogo, assolutamente non necessarie. E se questo, come fattore di pesantezza, non fosse abbastanza, ecco che ci si mette anche uno stile eccessivamente pieno di se, pomposo e a tratti irritante, dello scrittore che cerca di usare i paroloni per fare bella figura. L’ostentazione della cultura giapponese, infine, è tale da mettere in dubbio che Furutani abbia effettivamente delle conoscenze del proprio paese d’origine che vadano oltre il sentito dire.

A volerne trovare, di difetti, in Agguato all’Incrocio ne troviamo a bizeffe: dal contadino decisamente mal caratterizzato, ai problemi di cui sopra, ad alcune cadute di stile dell’autore nelle descrizioni, all’uso di espressioni in lingua giapponese tradotte immediatamente piuttosto che in nota. Nonostante tutto, la storia è appassionante e gli elementi di cultura, anche se quasi opprimenti, non mancano di stuzzicare un po’ la curiosità del lettore.

Edito da: Marcos Y Marcos. Peccato per il contenuto, perché il prodotto è davvero buono. Soprattutto la copertina, di un materiale un po’ inusuale ma molto piacevole al tatto.