Alla Deriva

Finalmente in stampa, o finalmente in ristampa? Comunque finalmente esce uno dei lavori di Bryan Lee O’Malley che hanno preceduto la nascita del ben più famoso Scott Pilgrim. Lavoro che aspettavo da tempo ma che a quanto pare è uscito piuttosto in sordina visto che l’ho trovato per caso mentre speravo con tutte le mie forze che su Amazon vendessero megaposter del film o del fumetto.

Diciamo che m’è andata bene.

alla deriva copertina

Alla Deriva, in inglese Lost at Sea (la traduzione italiana rende bene l’idea), racconta una parte della storia di Raleigh, strana (ma figa, a sentire i protagonisti) ragazza di 18 anni convinta di essere senza anima. Ma non nel senso che senza anima c’è nata, no. Nel senso che a 14 anni qualcosa, quell’anima, gliel’ha portata via. E adesso non sa bene perché si trovi in auto con tre tizi fuori di testa che quasi non conosce, in piena California, diretta verso la sua casa in Canada.

Bryan Lee O’Malley, io ti voglio sposare qui ora e subito. Cambio sesso, se vuoi. Perché Alla Deriva è (manco a dirlo) bellissimo. Contiene tutti quegli elementi che in Scott Pilgrim troveremo al quadrato e consacra O’Malley come perfetto disegnatore di tutta una generazione, la mia. Il disagio di una diciottenne che non sa esattamente cosa fare della propria vita, cosa fare con la gente, con la vita che le capitombola addosso nel bene e nel male e la lascia confusa, senza sapere cosa fare. Accanto alla regia, semplice ma espressiva, è soprattutto il disegno quasi impacciato di O’Malley, forse, a rendere perfetta l’atmosfera di confusione nel cuore di Raleigh.

Raleigh che si sente senza speranza, che crede di stare impazzendo, ma che dal nulla, con una forza che nemmeno sapeva di avere, trova il modo di schiarirsi la testa piano piano e persino a far nascere un’amicizia dove proprio credeva non potesse nascere più niente.

Se alla fine di Alla Deriva non state pensando alla vostra vita e a un sacco di cose che vi sono passate per la testa durante l’adolescenza probabilmente fate parte della generazione sbagliata, ma per le persone giuste Alla Deriva potrebbe essere un vero e proprio manifesto… quasi come Scott Pilgrim, se non di più.

E costa solo 12€, non avete proprio scuse.

«Non è assurdo che una cosa ci manchi solo una volta che l’abbiamo perduta? O forse il fatto che ci manchi è implicito nel significato di “perdere”?»

alla deriva screen
Dalla webcam, cavolo se si vede da schifo.
  • simonetta

    passare me

    • lightingcloud

      Me lo porto per le vacanze. Ma prima devo rileggerlo un altro paio di volte. XD