Anime d’Autunno

Il titolo è poetico ma vi avviso, il contenuto lo è molto meno. Si parla di anime, siori e siore, quelli che riempiranno di gioia i miei fine settimana e i lunedì mattina dopo la fine di Hyouka e di quegli altri piccoli capolavori (o grandi cagate) che hanno accompagnato la mia triste, triste estate…

Meritava un finale migliore, però!

Dopo la fine di Hyouka, dicevamo, ma anche di Accel World, Fate/Zero, e tanti altri, della stagione estiva ci portiamo appresso solamente Sword Art Online. Se non ne avete mai sentito parlare, racconta le avventure di un ragazzo e una ragazza intrappolati all’interno di un MMORPG e costretti a finirlo se non vogliono rischiare la vita. Interessante, molto carino, per ora l’unica pecca è che la storia è stata tutta un unico filler per l’introduzione dei personaggi. A metà serie inizia a prenderci la mano, ma comunque anche prima strappa più di un sorriso anche grazie ad un chara design semplicemente spettacolare.

Guardavatevelo!

La stagione autunnale, per fortuna, ci porta un sacco di titoli potenzialmente molto interessanti. Partendo dal basso, ad opera dei BBF abbiamo [K]: non chiedetemi di spiegarvi la storia ché dal primo episodio non si capisce granché, comunque c’è un sacco di ggente con i poteri che si tira delle mazzate con i controfiocchi e una strana storia di re numerati dal primo al settimo, ognuno con un colore tranne l’ultimo, che pare un sadico pazzesco, un tipo che va in skateboard e picchia con una mazza da baseball e un altro con le mani sempre infilate nelle tasche che sputa fuoco e insomma robe così. Potenzialmente il meno interessante perché i disegni son quelli che mi piacciono di meno e dal primo episodio, come ho detto, della storia non ci capisce una beneamata.

Questo è il finale dell’episodio, ma io m’ero già perso da almeno una decina di minuti.

Salendo di un gradino, ma forse anche di un paio in termini di possibile interesse scimmiesco, abbiamo BTOOOM! dai Fate-Subs (che rellano anche SAO) che racconta, un po’ come in Sword Art Online o in Accel World, di un ragazzo trascinato di peso in un gioco che ricalca in tutto e per tutto la struttura del suo videogioco preferito: i partecipanti, armati unicamente di diversi tipi di esplosivi, lottano uno contro l’altro per la sopravvivenza. A differenza di Accel World, dove nessuno rischia la vita, e di SAO, dove il pericolo c’è ma tutto si svolge nel mondo virtuale, il ragazzo in questione viene rapito di peso ed è proprio lui, senza skill o altro, a dover affrontare gli avversari, unicamente con l’esperienza maturata nel gioco online e la sua capacità personale di cavarsela. Anche qui potenzialmente scimmia, ma mi hanno fatto storcere il naso i disegni molto stile Death Note. Quello era un anime unico nel suo genere, quindi per favore lasciamolo lì. Grazie.

Indovinate il perché del titolo.

Al terzo posto Shinsekai Yori: mille anni nel futuro ci portano in una civiltà primitiva con gli umani raccolti in piccole comunità. Per sopravvivere, i ragazzi sviluppano un potere maledetto che imparano ad usare in una scuola speciale. Anche qui la storia non mi è chiarissima, il primo episodio è molto introduttivo dei personaggi e del setting, quindi della trama in sé non si capisce molto. I disegni sono molto particolari così come il setting, quel tanto di magia e mistero che non fa mai male. Anche qui, ad opera dei Fate-Subs.

Al secondo posto (quindi abbiamo quasi finito, tranquilli) viriamo sullo shoujo con i Dream TraderChuunibyou demo Koi ga Shitai! (non lo ricorderò mai) è un anime scolastico che racconta di una tremenda malattia che tutti noi dovremmo conoscere bene. Quella che alle medie ti può far diventare un otaku rincoglionito! Il protagonista ne è stato colpito, ma alle superiori rinsavisce e cerca di tornare ad una vita normale. Ma la ricaduta è dietro l’angolo e c’ha il volto della sua vicina di casa.

Un volto che più moe non si può *w*

E infine, siori e siore, quello che si annuncia essere come il Toradora! del 2012/2013 (se non state già con la scimmia sparatevi, se non sapete cosa sia Toradora! datevi fuoco, se non lo amate alla follia vi auguro una morte lenta e dolorosa) aggiudicato dalla Task-ForceTonari no Kaibutsu-kun (aka My Little Monster, don’t ask) vede l’incontro tra la fredda e calcolatrice Shizuku e l’ingenuo oltre ogni limite Haru. Lui che di rapporti umani non capisce niente, lei che lo aiuta impietosita, lui che decide di prenderla come amica, lei che all’improvviso… non vi racconto niente, perché questo è davvero un anime tutto da ridere e che promette anche tanti momenti carichi carichi di sentimento sincero.

Cinque serie nuove, più SAO, più gli OAV di Accel World e Seitokai Yakuindomo. Ma io il tempo di laurearmi dove lo trovo?!?

  • Ma lol, Lucino. Alcuni li sto seguendo anch’io. Però “Toradora” non l’ho mai visto ç_ç Devo darmi fuoco?

    • lightingcloud

      non so se a te piacerebbe, imho è splendido però è uno shoujo scolastico…

      • Allora continuerò a farne a meno, grazie ;D

  • cmq volevo farlo anch’io da un paio di settimane, un post così, visto che non sto vedendo moltissimi film e sono un po’ a corto di idee per i post…

    • lightingcloud

      infatti il post nasce proprio dal fatto che non sto vedendo film e non sapevo di che parlare :°D