Anime Estivi… Miglior Stagione 2013?

Un po’ in ritardo arriva il mega post stagionale sugli anime estivi del 2013. E per fortuna che ho ritardato, visto che ho avuto l’opportunità di godermi quella che probabilmente è la serie più promettente della stagione, almeno a giudicare dal cazzutissimo primo episodio. E il bello è che non si tratta nemmeno esattamente di un anime. Cominciamo?

rwby

Partiamo proprio con la serie che vi ho appena citato, RWBY. In un mondo invaso da strani mostri, quattro ragazze (nel primo episodio se ne vedono solo due) combattono per liberare l’umanità… o almeno credo. Questo è l’anime che non è un anime: al di là dello stile grafico, ci troviamo di fronte a un progetto americano. Interamente in cell shading, per quello che s’è potuto vedere, in soli 12 minuti potremo trovare combattimenti appassionanti e una storia niente male. Il punto di forza di quest’anime, che però pare vada a discapito della durata, sono proprio i combattimenti: bene animati, senza soluzioni facili, coreografie stupende. E anche alcune idee parecchio badass. Per ora, approvato a pieni voti. Dai BBF, che spero davvero non stallino anche questa.

fate kaleid prisma ilya

In ordine alfabetico troviamo poi Fate/Kaleid Prisma, ambientata (you don’t say) nell’universo Fate ma in una timeline alternativa. Ilya è una normalissima liceale (o forse va ancora alle medie) e vive con suo fratello Shiro. Un giorno incontra Ruby, una bacchetta magica senziente, appartenuta niente meno che alla maghetta… Tohsaka Rin. Avete capito bene. Rin non è morta, comunque, la bacchetta l’ha abbandonata a causa del pessimo carattere della ragazza, finendo però col coinvolgere Ilya. Detto sinceramente, la guardo solo perché è roba di Fate, altrimenti non l’avrei toccata manco per sbaglio. Alcune gag sono anche divertenti, ma di mahou shoujo decisamente non è aria. Dai Fate.

free!

Il best anime della stagione, fino all’arrivo di RWBY, era Free! della KyoAni. Sì, ok, ci sono un sacco di ragazzi moe nudi, a volte anche al limite dello shonen-ai e del fanservice puro. Ma la storia non è male, e se si riesce a leggere dietro le quinte c’è anche un bel po’ di autoironia. Quindi se riuscite a mettere da parte l’impressione iniziale, dovreste trovarvi davanti a un anime molto piacevole. E poi la ending è qualcosa di sublime. Dagli Akuma.

gatchaman

Uno dei tre anime oggetti di un esperimento molto interessante, la messa in onda via streaming su PopcornTV autorizzata dalla detentrice dei diritti, la DynIt, è Gatchaman Crowds: in tutto il mondo alcune persone speciali vengono scelte da un misterioso alieno per combattere contro dei mostri che se non tenuti a bada potrebbero distruggere la realtà stessa. Ovviamente noi seguiamo i Gatchaman giapponesi. Una specie di reboot di un brand già molto famoso, con uno stile grafico molto interessante e una storia potenzialmente ottima. In onda una volta a settimana su PopcornTV con la collaborazione di alcuni dei migliori fansubber italiani.

genei wo kakeru taiyou

Il secondo anime del progetto è Genei wo Kakeru Taiyou ~ Il Sole Penetra le Illusioni (sì, il titolo è questo per davvero) e sembra una specie di reprise di Mahou Shoujo Madoka Magika di cui ho parlato su queste pagine. Diciamo che promette bene, ma i toni sembrano relativamente più leggeri e comunque ormai manca l’effetto sorpresa. In ogni caso da guardare anche solo per lo sforzo fatto da DynIt e i gruppi italiani per questo progetto molto particolare e inedito nel nostro paese, sempre su PopcornTV (link sopra).

genshiken nidaime

Ricordate il manga di Otaku Club Genshiken? Bene, ho scoperto che ne hanno fatto degli OAV. E ho scoperto che sono orrendi. E ho scoperto che in giappone è uscita una seconda serie manga. E che da questa serie manga stanno facendo un anime decente! Più che decente, in realtà. In Genshiken Nidaime c’è tutto lo spirito del primo, bellissimo manga e forse anche qualcosina in più. Il nuovo club è quasi esclusivamente al femminile… o forse no? Questo purtroppo è da seguire in inglese dagli Horrible.. Lo stanno portando anche degli italiani, ma la loro versione non è esattamente il massimo.

Kamisama no Inai Nichiyoubi

Kamisama no Inai Nichiyoubi è un altro anime che non mi sento di consigliare. È una porcata alla pari di ef  ~ a tale of, e infatti è dello stesso studio. Hanno uno strano effetto su di me e non riesco a non seguire le cagate che tirano fuori, fanno l’effetto tipo sindrome di stoccolma. Io, però, fossi in voi eviterei anche solo di avvicinarvi a questa roba. Io vi ho avvisati, nel caso lo trovate dai BKT. No, niente. Droppato.

kiniro mosaic

Kiniro Mosaic è… è… Non so come spiegarlo. Diciamo che c’era una volta il moe. Il moe era appannaggio esclusivo della Kyoto Animation. Poi arrivò Kiniro Mosaic. Comunque come disegni ricorda molto Hidamari Sketch, capace anche che sia lo stesso studio, ed è di una carineria suprema. È IL MOE. Assolutamente per i moefag come me. Più moe di così si muore. È ovviamente uno slice of life, quindi non ha una trama. Ma è moe. Quindi sticazzi. Anche questo in inglese (link sopra), in attesa dei gruppi italiani.

love lab

Il destino vuole che il secondo best moe anime della stagione sia subito dopo il re del moe, in ordine alfabetico! Riko, la “teppistella” della prestigiosa accademia femminile Fujisaki, scopre la rappresentante degli studenti Maki a… baciare un cuscino. La ragazza, all’apparenza perfetta e senza macchia alcuna, ha in realtà una curiosità fin troppo estrema per le… faccende amorose. Trascinata dagli eventi, Riko promette di aiutarla nei suoi “studi”. Io dico che questa roba potrebbe scivolare nello shoujo-ai come se niente fosse, ma le mie fonti giurano che non sarà così. Ad ogni modo, divertente e pieno di moe. Meglio di così, solo Kiniro. A voi Love Lab, dai Task-Force.

servant x service

Dai che ci siamo quasi. Servant x Service è un anime che sembra in Working!-style, anche se man mano che gli episodi avanzano la piega pare diversa. Tre neoassunti impiegati statali, uno più strano dell’altro, devono cimentarsi con le difficoltà del nuovo lavoro e delle proprie storie personali. Detta così non sembra niente di che, e all’inizio pensavo che sarebbe stato un drop veloce. Alla fine la serie diverte, e visto che in Italia la portano i BFE le cose, con il loro adattamento, possono solo migliorare!

Stella Jogakuin Koutouka C3-bu

Stella Jogakuin Koutou-ka C³-bu è una sorta di special guest autunnale. Non tanto perché sia bellissimo fin dai primi episodi, anzi parte anche un po’ lento, ma perché parla di ragazze che fanno… softair. SOFFI TEIR. Avete capito bene. E grazie alle scenette da fuga della realtà della protagonista, accompagnate da una colonna sonora jazz molto accattivante, finisce anche per appassionare un bel po’. E comunque da qui al dodicesimo episodio può solamente migliorare! Questo in collaborazione OmniviumOnF.

uchoten kazoku

Uchoten Kazoku, anche se per ora ho visto solamente il primo episodio, sembra una storia interessante a metà tra lo slice of life e il fantasy dedicato al folklore giapponese. In una città popolata da umani, tengu e tanuki, gli equilibri sembrano stabili. Ma una donna con i poteri dei tengu forse potrebbe alterare questo equilibrio. KPF+Task-Force+Supremes.

watamote

Con WataMote (Watashi ga Motenai no wa dou Kangaetemo Omaera ga Warui!) abbiamo quasi finito. La ragazza più disadattata della storia degli anime, Tomoko Kuroki, alle prese con la propria vita scolastica da sfigata promette di essere certo non il migliore, ma probabilmente il più divertente-awkward anime dell’estate 2013. Portato dai Task-Force+KPF, che tra l’altro sono uno dei gruppi che si occupano della collaborazione con PopcornTV.

yami shibai

E mi dispiace un po’ terminare parlando di Yami Shibai, una serie di corti sulle leggende metropolitane giapponesi. Dico che mi dispiace perché dopo un bellissimo primo episodio, il secondo e il terzo mi hanno lasciato un po’ con l’amaro in bocca. Comunque uno stile particolare, anche per quanto riguarda il racconto. Un po’ di folklore giapponese non può certo far male. Anche questo in inglese, link sopra.

Che io non guardo per vari motivi, ma che comunque dovrebbero essere meritevoli, abbiamo:

blood lad

Blood Lad (che seguo nella versione manga) dai Fate, la storia di un vampiro otaku che porta una ragazza nel mondo dei demoni, vuole portarla indietro ma lei resta uccisa, allora lui decide di salvarla. Non sembra, ma il manga è abbastanza figo e fa ridere. Parlano bene anche dell’anime, dieci episodi.

silver spoon

Silver Spoon, terzo nel progetto PopcornTV, anche di questo seguo il manga. Della Arakawa, famosa già per FMA, uno slice of life profondo (?) sulla vita di uno studente di città in un’accademia agricola giapponese. Anche questo non sembra, ma il manga è davvero splendido.

danganronpa

Danganronpa, ispirato all’omonima visual novel per PSP, che ho deciso di non seguire avendo trovato la patch inglese per il gioco. Quindici studenti vengono rinchiusi in una misteriosa scuola separata dal mondo esterno. Condisione per uscirne: uccidere uno degli altri studenti senza farsi scoprire. Purtroppo l’anime soffre di alcune scelte censorie poco sensate (sangue fuscia e upskirt, per dirne alcuni) ma dovrebbe comunque essere molto bello. La VN è una figata, per dire. Lo trovate dai SSK.

E per finire, dalla stagione precedente continuano:

attack on titans

Shingeki no Kyojin, bellissimo anime sull’umanità ormai annichilita dal predominio di esseri giganti mangiauomini, e dell’ultimo tentativo di riconquistare il mondo (e ne parlavo già in primavera).

toaru kagaru no railgun S
Con una delle migliori scene di sempre.

Toaru Kagari no Railgun S, seconda serie dello spin off di Index dedicato a Misaka e, in particolare, al bellissimo arco delle sisters. Rispettivamente BKT e Fate, link sopra.

In teoria non è finita qui, visto che ho già droppato cinque serie: Fantasista Doll, Kitakubu Katsudou KirokuInu to Hasami wa TsukaiyouRozen Maiden (2013)Hyperdimension Neptunia – The Animation. Ma proprio perché le ho droppate non ho molta voglia di parlarne e… lasciamo perdere. Inoltre non vedrò Monogatari Series Second Season (devo recuperare le altre, ma comunque non ne so nulla), Gifuu Doudou (che sembra la versione scrausa di Hokuto no Ken) e altre “perle” tipo Brothers Conflict. E voi, cosa vi vedete? Buon divertimento!

Attenzione, la trama di alcune serie potrebbe non corrispondere a quella scritta su questo blog. Ma non per forza è colpa mia, ultimamente si vedono delle robe strane forte.

  • Come cazzo lo trovi il tempo per guardare tutta sta roba? Io per poter guardare almeno 2-3 film a settimana e giocare un’oretta al giorno (3-4 giorni a settimana) ho smesso da tempo di seguire anime o.O Cmq fortunatamente non mi ispira niente, a parte “Gatchaman Crowds” (dici che potrebbe piacermi?) e “Danganronpa” (che voglio scaricare già da tempo)…

    • lightingcloud

      Danganronpa potrebbe piacerti, per dire qualcosa di Gatchaman è un po’ presto. Guardo tutta sta roba perché non faccio niente, ma appena riprendono le lezioni ridurrò drasticamente! :°D