Backup e Windows 8.1

Di recente il mio PC si è “guadagnato” l’aggiornamento alla più nuova versione del sistema operativo Microsoft. Non che mi trovassi male con Windows 7, sia chiaro, ma era già un anno che quella licenza acquistata in promozione giaceva inutilizzata nel mio cassetto. Approfittando di un fine settimana libero ho fatto tutti i dovuti backup, tutti gli scongiuri del caso, e ho avviato la procedura di installazione.

Cinque (CINQUE) ore dopo il mio PC aveva equipaggiato Microsoft Windows 8.1, ho gli incubi per la mezz’ora passata ad aggiornare -e usare- Windows 8, e io mi ritrovo a voler fare il primo backup di rito.

win8.1 logo

Salvo scoprire che il backup pare non ci sia più, che sia stato sostituito da una cosa chiamata Cronologia File (che ancora non ho capito a cosa servirebbe che non serve a una benemerita minchia) e che in caso di problemi, se non siete un attimo attenti, rischiate di subire danni irreparabili. Perché?

Perché è vero che adesso sistemare i problemi del sistema operativo è più semplice, ma è anche vero che il signor Win8.1 ci offre solo due soluzioni: il ripristino allo stato originario mantenendo però le app metro (non desktop, e già qui) e i file utente e… il ripristino allo stato originario cancellando tutto, ma proprio tutto, tranne praticamente la cartella C:\Windows. E il vecchio backup? E il shadow cloning per ripristinare stati precedenti del sistema?

Non è sparito, ma bisogna saperlo utilizzare: in pratica esiste la possibilità di creare un’immagine di sistema che sarà utilizzata in seguito dall’utilità che riporta il sistema allo stato originale mantenendo le impostazioni, in sostanza “comandando” all’utility di considerare l’immagine creata come il nuovo “stato originario” del sistema. Crearla è davvero semplice, ci vuole del tempo (nel mio caso 40 minuti) ma la procedura è praticamente automatica.

Iniziamo aprendo un promt dei comandi con privilegi elevati cliccando sul tasto start con il tasto destro e selezionando l’opzione prompt dei comandi (amministratore), come nell’immagine.

prompt amministratore win8.1

A questo punto dobbiamo prima creare la cartella sul disco che utilizzeremo per il backup (nel mio caso il disco dati D:\). Il comando, in questo caso, è

mkdir D:\RefreshImage

che si occuperà di creare, nella radice del disco D:\, la cartella RefreshImage.

mkdir win8 amministratore

Sì, lo potevate anche fare da soli, ma visto che ci siamo facciamo i fighetti. Ovviamente al posto di D potete sostituire la lettera del drive che volete utilizzare. Ma fate attenzione se possibile a non utilizzare C, il disco di sistema, che non è molto sicuro.

Adesso, sempre nel prompt di comandi amministratore, scrivete

recimg -CreateImage D:\RefreshImage

(occhio agli spazi e alle maiuscole) ricordandovi, come sopra, che a quel D potete sostituire la lettera del drive che preferite.

recimg win8 tempi
Lasciate stare l’errore e ascoltate: potrebbe volerci un po’ di tempo per superare il 1% della procedura, ma non vi preoccupate.

A questo punto partirà l’operazione di creazione dell’immagine. Potrebbe volerci del tempo, circa una quarantina di minuti, ma voi non dovete fare altro che aspettare. D’ora in avanti, al prossimo utilizzo dell’utility di ripristino l’immagine creata verrà considerata come il nuovo “stato originale” del PC e verranno ripristinate anche tutte le app desktop che avevate installato al momento della creazione dell’immagine.

fine recimg win8.1
La procedura ha impiegato circa quaranta minuti e la mia immagine di sistema pesa 19GB.

That’s it (era così difficile mettere una GUI, Microsoft?).

P.S.: nel tempo potete creare nuove immagini con lo stesso procedimento (ovviamente saltando il mkdir) ma ricordate che le vecchie non vengono sovrascritte, quindi dovete eliminarle da voi se volete (le guide dicono così, io ho provato e la vecchia è stata sovrascritta. Boh).