Capita

Quando guidi per due ore pensi ad un sacco di cose. Io ho pensato che avrei fatto bene ad esternare una cosa che m’è capitata quest’estate e che m’ha cambiato la vita. Almeno per ora. Forse esagero, la considero più grande di quel che è. Ma forse no.

Capita che io sia tornato a Sassari con la mia ragazza per una decina di giorni tra una sessione d’esami e l’altra, in modo da passare un po’ di tempo tra amici e famiglia. Capita che una sera si esca, e tornando a casa verso la mezzanotte si trovino i genitori dell’unico amico che ti porti appresso da 23 anni a questa parte (e lui ti porta appresso da 24. Mica poco).

Capita che nel bel mezzo della serata ti chiedono un’opinione su di lui, ma ti senti gelare dentro perché sembra che ti stiano chiedendo una cosa proprio su di te. Quella domanda ti calza talmente tanto a pennello che non solo rispondi in maniera evasiva dicendo un decimo di verità, ma probabile che se ne siano accorti tutti, e questa cosa ti ha davvero colpito.

“Ma secondo te è voglia di fare il meglio, oppure è solo paura di crescere?”

Oppure. Non ero preparato, è stato gioco scorretto. Ho risposto una bugia. O forse una parte della verità, ma dio quanto è piccola quella parte. In realtà quella giusta era la seconda.

Paura di crescere.

E capita che realizzarlo e ammetterlo a voce alta, anche se una settimana dopo più di un mese dopo e non con la persona che te lo ha chiesto, ti faccia cambiare visione del mondo.

Capita.

  • Valentina

    e chi sarebbe sto amico che ti porti dietro da 23 anni?
    ps: e si purtroppo si cresce e si cambia. Bisogna accettarlo anche se te lo dice una che non lo accetterà mai.

  • lightingcloud

    il famoso amico è Guglielmo!

  • cate

    “Solo paura di crescere” per i genitori potrebbe suonare “solo paura che cresca” perchè figli e genitori hanno paura della crescita. Per i figli vuol dire andare, staccare la barca dal molo e partire sfidando il mondo da soli; per i genitori vuol dire non solo accettare la partenza ma quasi provocarla, spingendo la barca in mare aperta e lasciando che il figlio vada ad affrontare il mare. Vuol dire anche accettare che quel tenero bimbetto che ti volava accanto è un giovane adulto che va verso il futuro mentre tu che lo saluti nel tuo futuro vedi la vecchiai arrivare. Vuol dire ancora che abbiamo assolto il nostro compito: abbiamo dato al nostro ragazzo la fiducia necessaria per andare
    Nell’atto di andare verso il futuro accompagnati dallo sguardo fiducioso del padre e della madre è racchiuso il senso stesso della vita, il ciclo vitale si ripete e noi genitori diciamo ai figli andate e vivete noi siamo qua se avete bisogno di noi pronti ad accogliervi ogni volta che vorrete tornare, noi per voi ci saremo, sempre. Buon viaggio.