Dai cazzo! (Italia – Croazia 1 – 1)

E stavolta te la sei vista in gruppo quindi non hai avuto granché modo di pensare ai paragoni o alle battute delle altre volte, ma comunque non è che avresti tanta voglia di metterli per iscritto, forse. Perché anche stavolta, come avevamo già visto contro la Spagna, ma come l’Italia ci costringe a vedere da qualche anno a questa parte, una partita che alla fin fine poteva essere gestita con tranquillità è diventata (assieme a tutto il girone) un calvario per colpa di un errore stupido.

Che la partita era anche iniziata bene. Un’Italia molto mobile, tante occasioni in avanti, Balotelli che rischia un paio di volte di fare goal sul serio. Poi dieci minuti di sonno, la Croazia che ci recupera un po’, e infine il miracolo: punizione da fuori area, parte Pirlo, il pallone mette le ali ed entra come solo i palloni di Pirlo sanno fare. Come farà l’Italia senza quest’uomo davvero non lo sai.

*roar*

Il finale di primo tempo, incredibilmente, non ci vede in preda a cali di tensione. Dai che ci stiamo credendo. Dai che ce la facciamo. Non abbiamo fatto la cazzata dopo cinque minuti, possiamo sperarci. Sul serio. Non fosse che ci si mette la sfiga. E forse che c’abbiamo un Giaccherini che sta facendo schifo, una squadra non perfettamente in tensione, ma è soprattutto la sfiga. Perché Chiellini ne ha sbagliata una, una sola in due partite. E da quella ne esce un palo traversa rete che non ci crede nemmeno l’attaccante. E noi? In saccoccia. Ma dai, ci sono altri 20 minuti. Dai.

Ce l’avrà qualche idea quest’uomo, no?

E invece niente. Qualche occasione, ok, ma soprattutto tante stronzate. Entra Di Natale, entra Giovinco, ma proprio non ce la facciamo. Anzi, Di Natale toglie un pallone da goal dai piedi di Giovinco. Da prendere a schiaffi. Mentre nelle nostre linee difensive Bonucci rischia ancora di regalare goal ai croati, che proprio non ne hanno bisogno: non si muovono, sono lenti, eppure sono sempre lì. E poi finisce. Così. Pari. E noi siamo nella merda, di nuovo, a pensare a cosa succederebbe se la Spagna stasera, o la prossima volta, e ma potrebbero.

Ma è questo che dobbiamo aspettarci dalla nazionale? Dove sono finite le qualificazioni tranquille e non sempre, rigorosamente, al cardiopalma e per merito degli altri? Mah. L’unico a gioire, stasera, è il mio lato studioso: a seconda di come finisce Spagna – Irlanda, questi europei posso considerarli conclusi.