Donazioni

Niente, io questa la devo tirar fuori che altrimenti la mattinata non va avanti. Che palle.

sangue

Da quando sono diventato maggiorenne nel 2006 e fino al 2011, hanno della malattia, ho regolarmente donato il mio sangue al centro trasfusionale di Sassari. Nel gennaio 2012 ho iniziato a star male per poi scoprire, nell’agosto dello stesso anno (almeno credo fosse agosto, i miei ricordi di quel periodo sono quantomai confusi) di aver contratto – se si può dire così – il morbo di Crohn, una malattia autoimmune che colpisce l’intestino (nel mio caso si tratta di una forma abbastanza lieve di Crohn ileocolico) causandone l’infiammazione e l’ispessimento di alcuni tratti di lunghezza variabile. Ho quindi iniziato una lunga terapia di cortisone e anti infiammatori, sono stato ricoverato a fine 2013 per una ricaduta, ma dal dicembre del 2015 ho sospeso la terapia, un po’ perché sto bene, un po’ perché il farmaco che mi servirebbe è un casino da reperire e io mi rompo il cazzo a fare i salti mortali per una scatola di pastiglie che mi durano una settimana, se posso evitare.

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Chiaramente la malattia mi ha costretto a sospendere le donazioni e mai nessuno si è curato di dirmi chiaramente se avrei potuto prima o poi riprendere con questa mia abitudine, lasciandomi nella speranza che dopo la sospensione dei farmaci avrei potuto tornare a fare la mia piccola parte di bene. Stamattina, purtroppo, una telefonata al centro trasfusionale ha dato una mazzata alla mia buona volontà mentre la responsabile mi comunicava che non avrei potuto mai riprendere, indipendentemente dal periodo di sospensione dei medicinali, senza spiegarmi il perché (il Crohn non è virale, batterico e non mi risulta sia in alcun modo trasmissibile).

Ora, proverò anche al centro di Torino che magari è più “avanti” su queste cose e potrebbe rispondermi in maniera diversa, ma non posso spiegarvi quanto ci sia rimasto male. Finora la malattia si è manifestata in maniera più o meno forte, certo, e ho dovuto rinunciare a cose che prima avrei fatto senza nessun problema, ma tutto sommalo la mia vita procede in tranquillità ed è la prima volta che il Crohn mi colpisce così nell’anima come ha fatto stamattina. Mi sono sentito marchiato… e non è stato per niente piacevole. Può essere che l’esclusione sia nel mio interesse, visto che in periodo di attività il morbo di Crohn porta facilmente a una grave anemia, ma finché le analisi sono a posto perché non dovrei potermi sentire una persona normale?