Dopo…

Dopo essere uscito di casa alle 9.45 convinto di dover passare in auto massimo cinque minuti.

Dopo essere rimasto bloccato nel traffico per qualcosa come un’ora, al sole, con 37°C, per colpa del fottuto Leclerc che apre dopo mesi di chiusura e fa le superofferte.

Dopo aver rischiato di non poter fare le analisi per essere arrivato in ritardo, essere riuscito a farle lo stesso, dopo un altro prelievo e un’altra puntura al dito, dopo che venti giorni di cure al massimo mi hanno aggiustato l’acido folico.

Dopo aver sentito il dottore dire “e questo è un bel casino perché non si capisce proprio”.

Dopo un’iniezione inframuscolare (la prima iniezione inframuscolare in vita mia, giuro) di Vitamina B12 che m’ha fatto un male cane io non le avevo chiesto se faceva male la puntura, ma tutto l’insieme, mannaggia.

Dopo aver rischiato il Day Hospital, la crisi di nervi, l’attacco di panico, la morte per suicidio, la morte per colpo di calore.

Dopo tutto questo, di voglia di postare l’articolo divertente non ne ho molta. Non vogliatemene, non è perché non ho pronto ancora il quinto articolo settimanale. Cioè, non solo.