Fate/Stay Night: Unlimited Blade Works

(Anche se con tipo un anno di ritardo ecco la recensione. Scusate…)

Attesissimo dai Fan dell’anime, del manga e del videogioco, arriva finalmente in Italia (sebbene solamente sottotitolato) il film di Fate/Stay Night uscito nel gennaio 2010 che ripercorre gli eventi del secondo filone del videogame, Unlimited Blade Works.

Che in comunque con Fate, quello da cui l’anime attinge maggiormente, ha solo l’inizio: Shiro, a causa di una propria disattenzione, perde il controllo di Saber ed è costretto ad allearsi con Lancer per salvare la servant senza sapere che questo lo porterà a scoprire una shoccante rivelazione su Archer.

Se avete visto la serie animata di 24 episodi non avrete difficoltà ad immaginare quello che è il più grande problema di questo, comunque bellissimo, film. La storia di Unlimited Blade Works è in assoluto la più complicata dei tre filoni e sicuramente quella con più sfacettature che in un’ora e quaranta minuti possono essere analizzate solamente in minima parte. Così, a dispetto di una realizzazione tecnica veramente eccelsa, ci si trova davanti ad una trama confusionaria e piena di buchi che non può assolutamente essere compresa da chi non ha mai guardato almeno l’anime, e che persino chi ha giocato al videogioco completandolo al 100% avrà difficoltà a mettere assieme.

Per i pochi fortunati che hanno avuto modo di giocare a Fate/Stay Night, comunque, questo anime è un must see: un’ottima aggiunta per uno tra i franchise migliori di sempre che porta con se tanta, tanta nostalgia.

Voto: 7/10

Subbato da: Fate Subs. Release in 1080p di una qualità fantastica con una traduzione quasi ottima se non fosse per un paio di frasi che, sinceramente, non vogliono dire proprio niente. Peccato che il codec audio FLAC non lo renda un file esattamente per tutti, ma tant’è.