Final Fantasy Anniversary Edition

Produttore: Square Enix
Piattaforma: Playstation PSP
Genere: JRPG
Pubblicazione: Giugno 2007
Prezzo all’uscita: Sconosciuto

La voglia di tornare al passato può fare brutti scherzi, ma grazie al cielo la Square Enix ha pensato bene di dotare i nostalgici di tanti rifacimenti dei primi capitoli della saga di Final Fantasy da lasciare con l’imbarazzo della scelta. Perché scegliere la Anniversary Edition per PSP? Uno, perché la console altrimenti prende polvere; due… lo dico dopo.

Quando si prende in mano un titolo del 1987 bisogna fare molta attenzione, soprattutto se si parla di JRPG. Ventitre anni hanno portato tanti di quei capolavori e tante innovazioni che difficilmente potremmo anche solo sperare di trovarne un barlume in quello che, in fondo, è stato il capostipite di questo genere così fortunato. Detto questo, accendiamo la PSP e avventuriamoci nel passato (un passato in cui io manco ero nato… fa un po’ impressione), in un modo sull’orlo della distruzione al fianco diquattro eroi scelti dai cristalli che si imbarcano in un’avventura per ripristinare le forze della natura e portare tutto alla normalità.

L’impatto grafico è piacevole: nonostante l’età, il gioco non sembra poi tanto vecchio. Certo, è stato tutto ridisegnato ed adattato per la nuova consolle, la telecamera è stata riprogrammata… ma il gusto old non è andato perduto, con un mondo interamente in 2D molto pastelloso pur senza il fastidio dei pixel con vita propria. Il gioco è vecchio e si vede, ma non si sente.

Le musiche sono l’anima di quelle che ci hanno appassionato nel corso degli anni (o meglio dei numeri) con melodie semplici ma evocative, completamente rimasterizzate -i suoni ad 8bit farebbero schifo senza remore, adesso- e che danno un senso al jack per le cuffie della piccola consolle portatile: anche in giro vorremmo certamente ascoltare l’indimenticabile motivetto dei combattimenti!

Io ci sto provando, giuro. Ma è inutile. Final Fantasy I è un pezzo di storia, e su questo c’è poco da dire. Nostalgico, sicuramente. Ma nient’altro. Questo gioco ha 23 anni e si sentono TUTTI. Non c’è una trama, nessun’evoluzione o colpo di scena, i personaggi sono piatti che più piatti non si può… ci saranno n-mila mostri (200 e passa, per essere più precisi) ma il divertimento non c’è. Completamente assente. Magari le prime tre ore si, ok, carino, un tuffo nel passato… ma poi? Andiamo, a nessuno piace vagabondare senza una meta precisa sperando di imbeccare la città giusta. Perché la vera parola d’ordine di questo gioco è difficile. Ma non nel senso classico, affatto: si livella facilmente, i mostri sono tutt’altro che impossibili… si sente però la mancanza di un filo di trama da seguire, di qualcuno che ci dia indicazioni sulla prossima meta senza che uno debba andare a tirarle fuori con le pinze all’ultimo PNG dell’ultima città beccato per puro caso. Diamine, alla decima ora Final Fantasy I è quasi frustrante. Il pensiero che più di venti ore in tutto questa tortura non può durare, non aiuta molto.

Quindi, tirando le somme: bel rifacimento, purtroppo il gioco ha i suoi anni e si sente. Io amo la saga di Final Fantasy ma sono riuscito ad arrivare fino alla fine spinto solo dalla forza di volontà e dal secondo motivo per cui ho scelto la PSP, cwcheat, che mi ha semplificato parecchio la vita. Solo uno molto appassionato o con moltissimo tempo libero e nessun altro gioco in ballo potrebbe avere il coraggio di andare avanti senza nessuna semplificazione. Non che non mi abbia fatto piacere rivivere gli albori della mia passione… ma a tutto c’è un limite. E Final Fantasy II dovrà aspettare un po’, temo.

p.s.: ma qualcuno me lo spiega che cazzo di combinazione è SELECT+CERCHIO per aprire la mappa? Ma stiamo scherzando?

Grafica: 7/10
Musiche: 10/10
Giocabilità: 7/10
Longevità: 5/10
Originalità: 10/10
Globale: 7/10
Rapporto qualità/prezzo: Basso. Se non sei un appassionato, che non ti venga in mente di spenderci soldi. Giusto per i neofiti del JRPG, se non del mondo videoludico in generale. Troppe innovazioni nel corso degli anni per poterci passar sopra…