I Kill Giants

È ormai una settimana che I Kill Giants è arrivato in casa mia. Ma io rimando. L’ho comprato out of curiosity perché ne parlavano tutti, e in genere quando tutti parlano di qualcosa al 90% quel qualcosa ti lascia una delusione come non mai. Però forse una furbizia l’ho avuta: non ho letto né ascoltato una parola, su I Kill Giants. E si è rivelata la scelta giusta.

i kill giants copertina

Le parole che sto per scrivere, quindi, vorrei che le leggeste solo dopo aver terminato la lettura del volume, in maniera che possiate capire quel che intendo. Lo so, è l’ennesima volta che vi chiedo di fidarvi di me al buio. Però fatelo e non ve ne pentirete.

Perché la particolarità (ok, non è una particolarità, almeno non nel senso esclusivo, ma è una cosa messa in piedi talmente bene che potrebbe diventarlo) è come è gestita la storia. Voi conoscete questa ragazzina stramba, Barbara, circondata da un mondo strambo e non si capisce da chi dei due parta il problema. Poi ci si mettono in mezzo degli elementi fantasy, ma forse sono solo una fantasia della bambina, ma di nuovo non capiamo esattamente chi abbia ragione. E accompagnando Barbara nelle pagine di questo fumetto, disegnato anche lui strano ma bellissimo, approfondiamo la nostra conoscenza con lei con gli indizi che iniziano a farci capire come stanno le cose.

E proprio quando stiamo delineando, capendo, la verità ci viene sbattuta in faccia come una mazzata, e la storia diventa la prima discesa dell’otto volante, quella più paurosa, quella che poi ci porta attraverso altre curve e sbalzi e soprattutto emozioni. Poi la corsa finisce, e la storia di Barbara ci ha lasciato dentro qualcosa che non vorremmo dimenticare mai.

Non esiste una parola, un voto, un numero adeguato che possa descrivere la bellezza di I Kill Giants.

I Kill Giants è disponibile sul sito di amazon.it anche nella cover variant disegnata da Zerocalcare o sullo shop della Bao Publishing.

~A chi combatte i propri giganti. Siete più forti di quel che credete.~