Il Blu è un Colore Caldo

Capita che cazzeggiando su il Post a volte si incappi in qualche articolo particolarmente carino o significativo. Ieri mattina, mentre giravo su Facebook, mi sono ritrovato a leggere una piccola anteprima de Le bleu est une couleur chaude, graphic novel di Julie Maroh da cui è stato tratto il film Vita di Adele, ormai arcinoto (solo per il titolo, però) da giornali e TG vari. Su il Post è possibile recuperare quattro pagine della novel, prese appena dopo l’inizio del film, le quattro tavole che danno inizio alla storia di Clémentine ed Emma. Ovviamente le ho lette tutte.

Meno di dodici ore dopo possedevo il volume in edizione cartacea e digitale.

il blu è un colore caldo
Bella edizione Rizzoli Lizard, 16€ spesi bene.

Il blu è un colore caldo è una graphic novel (credo, gli esperti mi correggano) ambientata nella Francia del 1995 (me lo sono dovuto cercare, sinceramente pensavo un po’ prima) che racconta la scoperta da parte di una sedicenne di una sessualità considerata deviata, nell’ambiente che la circonda, una malattia contagiosa da evitare. Clémentine è in giro con Thomas quando incontra Emma, un incrociar di sguardi che le accende dentro una sensazione che non conosce e la spaventa. I capelli blu di Emma l’hanno conquistata e lanciata verso una fine che non avrebbe mai potuto immaginare.

Disegnato con uno stile particolare, perfetto per l’allegria cupa della storia, raccontato con maestria e dolcezza privi, per fortuna, di politically correct, Il blu è un colore caldo si inserisce in un momento in cui potrebbe essere accusato di voler sfruttare l’onda di sensazionalismo legata agli sviluppi di una nuova sensibilità verso il mondo LGBT. Ma basta una lettura per capire che la novel non vuole sfruttare proprio niente ma semplicemente raccontare questa storia assieme dolce e triste e magari incastrare un altro pezzo del puzzle di questa sensibilità che prima o poi dovrà pur maturare per tutti.

Un libro che non vede l’ora di arrivare alla fine per riempirci gli occhi di bruscolini, un piccolo capolavoro.

«Voglio fare tutto con te, tutto quello che si può fare in una vita.»