Il Natale è…

Il giorno di Natale, quest’anno, è stato strano.

Quest’anno è stato svegliarsi per prepararsi al pranzo da mio padre.

È stato prepararsi per quel pranzo e tornare alla memoria ai vecchi pranzi di Natale da mio padre.

È stato sedersi a tavola e, al primo boccone, accorgersi di qualcosa che stona, di un dettaglio sbagliato. O mancante.

È stato rendersi conto che non erano degli SMS che non sarebbero mai arrivati, per una volta.

È stato rendersi conto che tu, Nonna, sei morta il 2 giugno e quindi a questo pranzo con noi, quest’anno non potrai esserci.

E non potrai esserci nemmeno gli anni dopo questo.

E io, in tutto questo tempo, preso dai miei pensieri, alla tua tomba non ci sono venuto.

E mi sono sentito davvero una merda.

Buon Natale, nonna.