Kingsglaive: Final Fantasy XV

Ok, ho finalmente visto Kingsglaive: Final Fantasy XV, il film prequel dell’ultimo (temo in più di un senso) capitolo della saga targata Squaresoft in uscita SOON™ che nonostante i circa dieci anni di sviluppo sembra comunque aver bisogno di un anime in cinque sei episodi e – appunto – un film perché la trama abbia senso. Ottimo segno!

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Titolo originale: キングスグレイブ ファイナルファンタジーXV
Anno: 2016
Durata: 115′

Il film racconta la storia di Nyx, un soldato del corpo speciale Kingsglaive (il falcione del re, che come nome suona malissimo ma in realtà il glaive è una figata di arma) mentre assiste alle ultime fasi della guerra tra l’Impero di Niflheim e il Regno di Lucis – per cui combatte. Si tratta fondamentalmente di un film introduttivo che getta le basi narrative della futura avventura di Noctis alla riconquista del suo trono e della principessa Lunafreya contro gli intrighi del cancelliere Izunia e dell’imperatore Aldercapt di Niflheim. Ora, cosa si può dire di questo film?

A parte che ho apprezzato tantissimo tutti i cameo, ovviamente?
A parte che ho apprezzato tantissimo tutti i cameo, ovviamente?

Trattandosi dello stesso team che si è occupato di Final Fantasy VII: Advent Children mi sarei aspettato di vedere in Kingsglaive almeno una realizzazione tecnica ineccepibile, trovandomi invece di fronte ad animazioni plasticose e texture piacevoli quasi solo in inquadrature ravvicinate, mentre i paesaggi sembravano spesso più usciti da un videogioco in cel shading per Playstation 2 – forse colpa della compressione del file?

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I combattimenti, ben fatti anche se spesso troppo confusionari per capire davvero cosa stesse succedendo sullo schermo, sono forse l’unica cosa che ho apprezzato e mi ha messo un po’ di hype nei confronti del videogioco.

Sul fronte audio da notare intanto come le musiche di John R. Graham fossero assolutamente anonime e di secondo piano, ma soprattutto come tutto il film fosse evidentemente pensato per il pubblico occidentale dato il perfetto lip sync inglese.

È evidente, del resto, che SquareEnix stia cercando di fare i big numbers in qualsiasi modo.
È evidente, del resto, che SquareEnix stia cercando di fare i big numbers in qualsiasi modo.

La sceneggiatura di Kingsglaive nel complesso mi è sembrata povera con diversi buchi di trama e dialoghi insulsi, rendendo nel complesso le quasi due ore di film davvero difficili da sopportare.

Peccato davvero, perché ogni volta che aggiungo un tassello al puzzle di Final Fantasy XV mi rendo conto di quanto questo progetto sia un disastro annunciato. Il film, di sicuro, non si vale nemmeno i 3€ del biglietto scontato – poco male, qui in Italia al cinema non ci arriva sicuro – ma sicuramente starò ben lontano da una qualsiasi edizione Home Video

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Ah, Libertus è probabilmente una delle peggiori prove di recitazione che io abbia mai visto, oltre che uno dei peggiori personaggi che la mente di uno scrittore abbia mai partorito.