Kumo no yo ni Kaze no Yo Ni

Trama: alla morte dell’imperatore, scatta la caccia alla nuova imperatrice. Ginka, attratta dalla vita di palazzo, decide di addestrarsi per essere in grado di sedere accanto all’imperatore. Ma la Storia sembra riservarle alcune brutte sorprese.

In genere un’ora e venti minuti sono pochi per valutare bene un anime, ma questa volta ho di fronte un buon prodotto che non lascia spazio ai dubbi. Like the Clouds, Like the Wind è un bellissimo film storico che narre la fine della dinastia Sokan vista attraverso gli occhi di Ginka, la seihi (prima moglie) dell’ultimo imperatore. La storia segue -molto a grandi linee- l’apprendistato della ragazza per concentrarsi alla fine sulla rivolta che porterà alla caduta dell’impero.

I disegni e le animazioni sono veramente ottimi, merito soprattutto di Katsuya Kondo dello Studio Ghibli, e non è difficile attribuire impropriamente il film al genio di Hayao Miyazaki. Nonostante sia una produzione TV la cura profusa nel realizzare l’anime si vede in ogni singolo fotogramma e questo non può che essere un grande pregio della produzione. Le musiche di Haruhiko Maruya sono molto d’atmosfera e assieme al doppiaggio fanno un ottimo lavoro di coinvolgimento dello spettatore.

Il punto forte dell’anime sta nella storia, molto ben congeniata: da un lato le avvincenti spensieratezze della simpaticissima Ginka, che non mancano mai di qualche gag divertente, accompagnate da comprimari che seppur sviluppati molto superficialmente si fanno voler bene in fretta e fino alla fine; dall’altro la parte storica e sulle usanze dell’antica Cina, che un appassionato di oriente non può mancare di apprezzare.

Nel complesso Like the Clouds, Like the Wind è un’opera su cui val bene la pena spendere quegli ottanta minuti di tempo necessari per vederlo dall’inizio alla fine.

Voto: 9/10

Subbato da: Wakokid&Co. Fansub. Anche se il film e il sub sono abbastanza datati, il video e l’audio sono ottimi. A tratti sembra stentata la traduzione, forse dall’inglese, ma comunque è tutto molto godibile. File un po’ pesante per l’effettiva durata dell’opera.