La Classe

Titolo Originale: Entre les Murs
Autore: François Bégaudeau

Trama: un professore racconta in prima persona un anno di insegnamento in una scuola media, tra alunni insolenti e colleghi insopportabili.

Certe volte (molte volte) nelle librerie fa la sua comparsa un libro inutile. Certe volte (molte volte) di questo libro parlano le tv, i giornali, certe volte (un po’ di meno) qualcuno ne trae un film. E certe volte (troppe volte) quelli come me abbastanza stupidi da fidarsi delle recensioni altrui si ritrovano a sfogliare pagine e pagine di banalità scritte male e mal raccontate, messe assieme in malo modo e semplicemente, decisamente inutili. È il caso di La Classe, se non si fosse capito, che non mi è piaciuto in nessuna delle sue pagine. Non fa ridere, non c’è ironia, tutto quello che vediamo è un professore frustrato che non riesce nemmeno ad essere un minimo autoironico. In copertina, “Il romanzo che ha fatto disperare i professori e divertito fino alle lacrime gli studenti”. Io non so chi sia riuscito a divertirsi con questa spazzatura, ma sicuramente molti professori si sono disperati di fronte alla qualità infima del libro. Avete presente Pennac? Ecco: compratevi Diario di Scuola e leggetevi quello.

Edito da: Einaudi. Qualunque sia la qualità del prodotto come oggetto in se, il contenuto non vale i 16€ di spesa.