La Formula del Professore

Lei è una governante e sta andando dal suo nuovo datore di lavoro. Ad aprirle la porta è un vecchio signore che le domanda il numero di scarpe. Che scopriremo essere 24, il fattoriale di 4. Le domanda il numero di telefono, che si rivela essere la quantità di numeri primi tra 1 e 100.000.000. Ma sono soprattutto due numeri, il 220 e il 284, ad anticipare il bellissimo legame che nascerà tra il Professore, la Governante e suo figlio Rūto.

yoko ogawa  formula del professore copertina


Inizia così questo fantastico libro, opera di Yoko Ogawa, forse il miglior libro sulla matematica che io abbia mai letto. Profondo nella sua parte umana, dettagliato e tecnico, ma senza diventar pesante, nelle sue parti matematiche, assieme a Il Mago dei Numeri potrebbe essere uno di quei libri adatti a far capire alle persone come la matematica possa essere bella e umana e non il mostro che tutti si immaginano. Sembra quasi inutile sottolineare che un ottimo lavoro nel raggiungere il risultato lo fa soprattutto la scrittura della Ogawa, capace di esprimere ai massimi livelli la delicatezza e la precisione tipiche della scrittura giapponese, facendo trasparire anche una preparazione e una conoscenza profonde per i numeri, ai limiti dell’amore, che non ci si aspetterebbe affatto da una romanziera, seppur del suo calibro.

La Formula del Professore è quel tipico libro che un matematico non può non apprezzare, ma che soprattutto potrebbe anche riuscire a far breccia nel cuore dei più ostili mostrando loro un lato della matematica che a volte si ha difficoltà ad esprimere e spiegare: la sua bellezza.