La La Land

Nella mia vita ho visto sei o sette musical e solo tre non mi hanno fatto saltare i nervi: The Nightmare Before Christmas, Mamma Mia!, La La Land. Il primo perché è semplicemente un capolavoro, il secondo perché Abba e Meryl Streep, il terzo… beh, il terzo perché Jazz.

La La LandTitolo originale: La La Land
Anno: 2016
Durata: 128′

In verità vi dico, La La Land mi ha fatto una sensazione strana. Non mi ha annoiato, è vero, le due dentro il cinema sono passate senza che mi annoiassi, è già questo considerato altri precedenti famosi è un piccolo miracolo. Tuttavia non mi ha emozionato. Quello no. Sarà stata la gente che si metteva a cantare a cazzo (ok, è un musical, dovevo aspettarmelo); saranno state le canzoni senza uno straccio di sottotitoli che ne ho capitol il 10% perché, ehi, ok che sono allenato ma lì in mezzo c’è gente che canta non sapendolo fare e biascica; sarà stata Emma Stone con la sua faccia da rana… fatto sta che annoiato no, ma non mi sono mai trovato davvero preso dalle situazioni.

La La Land
Emma Stone in un’altra riuscitissima performance. (credits)

Intanto la storia d’amore si sviluppa troppo in fretta. Questi si vedono tre volte, due delle quali sputandosi in faccia e alla terza decidono a momenti di sposarsi all’istante. Poi le musiche sì, sono belle, ma un po’ più di jazz ce lo vogliamo mettere? E la scena del tip-tap, dio mio la scena del tip-tap, quel tip-tap lo vogliamo evidenziare e non coprirlo con la musica? Emma Stone, poi, ho capito che fa tendenza, ma è brutta e non è che la sua voce mi piaccia così tanto, quindi i cinque minuti di primo piano dove di sgola in solo tra espressioni imbarazzanti mi hanno francamente rovinato la visione.

La La Land
In compenso sono diventato gay per Ryan Gosling

… niente, io dei musical non riesco a parlar bene. Non sarà Whiplash, ma a parte le cose di cui sopra La La Land mi è piaciuto. Vederlo nominato come miglior film al posto di Silence, invece, decisamente no.