La Settima Onda

la settima onda

Titolo Originale: Alle Sieben Wellen
Autore: Daniel Glattauer

Alla ricerca di un libro che stuzzicasse la mia attenzione senza richiedere eccessive energie mentali per la lettura, il destino ha voluto che proprio in questi giorni uscisse il seguito di Le Ho Mai Raccontato del Vento del Nord, di cui ho già parlato -in maniera abbastanza entusiastica- su questo blog.

Per chi non si ricordasse, era un romanzetto dalle tinte rosa molto in stile Scrivimi Fermo Posta molto avvincente al di la della sua struttura semplice e dello stile narrativo basato unicamente su un botta e risposta tramite mail iniziato casualmente e con uno sviluppo veramente imprevedibile. Il finale mi aveva lasciato con l’amaro in bocca e avevo sperato in un seguito che concludesse la vicenda. Magari non nel migliore dei modi, ma che almeno la concludesse.

Ed eccomi qui, un pochino titubante ad aprire La Settima Onda, perfettamente consapevole del fatto che il seguito di un romanzo in genere fa schifo, se poi il romanzo è rosa ancora peggio. Il mio coraggio, però, è stato ben ripagato. Diciamocelo: questo secondo libro è effettivamente peggio del primo. Un po’ meno ad effetto e non vanta nemmeno più l’effetto novità. Tuttavia cattura, cattura lo stesso. E lo fa nello stesso modo del primo, avvolgendoci nella rapidità e apparente impersonalità delle mail attraverso le quali viene raccontato lo sviluppo di una storia d’amore problematica ma infinitamente tenera.

Così vale decisamente la pena di spendere altre due ore su questo libro, dopo averne spese altrettante sul primo capitolo. Siete alla ricerca di una lettura semplice? Ecco a voi! Non mancatelo, non ve ne pentirete.

Edito da: Feltrinelli. Per la collana Canguri, ripeto il giudizio del primo libro. Leggetevelo qui. Ah, e apprezzo che la modella della copertina sia rimasta la stessa. È una cavolata, ma mi piace la continuità.