Leggere pt2

– Leggere per diletto è una cosa che dovremmo fare tutti.

– Leggete di tutto, purché non vediate lora di riprendere in mano il vostro libro.

Fate a meno di scrivermi che spendo troppi soldi per i libri che in gran parte non leggerò mai. Questo lo so già. Perché comunque ho intenzione di leggerli… più o meno. Le mie intenzioni sono buone. In ogni caso i soldi sono i miei. E poi scommetto che fate anche voi come me.

– E ho capito che, come praticamente tutti i libri che ho consumato, diciamo dai sei ai sedici anni, non ho letto nemmeno tutti i libri che ho letto. Non vi dico che cosa deprimente. A che cazzo serve, allora?

– I libri, ammettiamolo, sono meglio di qualunque altra cosa. Se organizzassimo un campionato di fantaboxe culturale, schierando sul ring i libri contro il meglio di qualunque altra forma darte abbiamo da offrire, sulla distanza di quindici riprese… be, i libri vincerebbero praticamente sempre.

Tutti i libri che possiediamo, letti e non, sono l’espressione più piena che abbiamo a disposizione della nostra personalità. Naturalmente mi identifico anche con la mia musica; ma dato che mi piacciono sul serio soltanto il rock’n’roll e le sue mutazioni, grandi parti di me – come la vena raramente esplorata della lirica – non sono rappresentate nella mia raccolta di cd. E non ho lo spazio sui muri né i soldi per tutte le opere darte che vorrei, e la mia casa è un bordello spaziale. Ma a ogni anno che passa, e a ogni acquito capriccioso, le nostre biblioteche diventano sempre più capaci di descriverci, che i libri li leggiamo oppure no.

[cit.]

  • Bakayaroo

    Una vita da lettore di Nick Hornby?

  • può darsi, io l’ho letta su aNobii e mi è piaciuta, così la condivido ^^ ovviamente con le dovute modifiche alla mia vita da 21enne (no bambini, no quarant’anni)

  • Grazie per la bella condivisione 🙂

    E’ sempre bello leggere parole di chi ama i libri…:)