Lorax, e cosa stanno diventando i trailer

In realtà il film è stato abbastanza una delusione, quindi non saprei davvero da dove cominciare. C’è un po’ il fatto che da quel mostriciattolo arancione mi aspettavo di più, che non avevo capito che la storia fosse tratta da un libro illustrato per bambini, che questo libro mancasse (evidentemente) in maniera abbastanza pesante delle motivazioni per le quali succedono le cose che succedono.

In inglese rendi sicuramente meglio, poverino.

Forse c’è che dal regista di Cattivissimo Me ti aspettavi qualcosa di più pungente, o commovente, che alla fine guardando quel film (o Dragon Trainer, o quasi tutti i film d’animazione che hai visto di recente) sei stato toccato nel profondo, proprio al punto di dover trattenere le lacrime. E questo in Lorax non è successo, mai, c’erano solo qualche risata e i WTF? per certe svolte di trama che… boh. O forse c’è che, come ultimamente capita sempre più spesso, il trailer t’aveva ingannato.

Questo trailer, come tutti i trailer da sei mesi a questa parte (almeno), dura due minuti e mezzo, e in due minuti e mezzo ti dovrebbe far vedere un sacco di cose. E te le fa vedere, ma non ti fa vedere quelle che dovrebbe. Non ti fa vedere che il vero protagonista del film non è il bambino innamorato della bellissima rossa, ma il vecchietto inquietante nei suoi flashback. Non ti fa sentire che all’inizio la gente parla in rima ma poi se ne dimenticano a metà film e tutto torna normale. Si scorda di avvisarti che ci sono un sacco di canzoni, bruttissime, che in Inglese sono cantate da Zac Efron e in italiano da Marco Mengoni (chi? Boh, un tipo di X-Factor).

Il trailer di Lorax è fuorviante, non ti mostra assolutamente il film che andrai a vedere, anzi te lo nasconde, poi dopo che hai pagato il biglietto arriva la brutta sorpresa. E secondo me è una presa in giro. Per dire, prima del film hanno proiettato anche il trailer da due minuti e mezzo del nuovo Madagascar. Completamente diverso dalla versione da un minuto e mezzo, del tutto riarrangiato, sembrava quasi un altro film. In questo trailer m’è piaciuto di meno. E io di quale dovrei fidarmi? E quello di Spider Man? Mi ha detto quello che doveva dirmi? E tutti gli altri?

Ai miei tempi (vabbè) i trailer duravano trenta secondi, vedevi tutte le scene migliori, non si capiva niente, ma quello che dovevano dirti te lo dicevano. Magari indoravano la pillola, ma non ti raccontavano stronzate. Potevi riconoscere un buon film da una cavolata. Adesso io non ci riesco più. E voi?