Metro 2033, prime impressioni.

Vi avevo parlato di Metro 2033 qualche mese fa, vi avevo accennato al fatto che fosse un videogioco. Visto che è uno di quei videogiochi che si usano sempre nei benchmark persino delle ultime schede video, visto che avevo appena deciso di prenderne una nuova e visto che Steam viene sempre in nostro soccorso con sconti fino al 90%, 3€ ed eccomi qui a vedere cosa sia effettivamente questo gioco.

E ti avevano detto che la grafica era superba, che la storia era molto avvincente, e che era un FPS poi niente male, con una certa ascendente survival horror non da buttar via. Quel che non ti avevano detto?

La grafica, in effetti…

Quello che non ti avevano detto è che sulla grafica e le atmosfere non avresti avuto niente da ridire, ok. Ma che dopo 120 minuti circa di gioco avresti visto solamente eventi scriptati, DUE sparatorie nelle quali non avresti fatto niente, un unico combattimento da gestire da solo ma proprio facile facile che non ti devi nemmeno sforzare troppo, insomma che della storia appassionante non avresti visto assolutamente una fava, questo non te l’avrebbero detto. E che tra l’altro avevi capito che in giro c’erano mostri, ma li hai visti solo nei due combattimenti “da spettatore” mentre in quello tuo tuo hai solamente dovuto ammazzare dei poveri rincoglioniti.

Altri 60 minuti, Metro 2033. Perché ho il sospetto che se la gente non capisce la storia dietro è solo perché questi la sviluppano tipo negli ultimi 10 minuti e quindi è tutto, tipo, confusissimo. Speriamo di sbagliarmi.