Neanche gli Dei

Titolo Originale: The Gods Themselves
Autore: Isaac Asimov

Per il mio ventesimo libro del 2011, ma soprattutto per la centesima recensione scritta su aNobii (considerate anche quelle striminzite, si, anche se so che è scorretto) volevo essere ragionevolmente sicuro di poter tirar fuori un lavoro ben fatto. Mi serviva quindi un libro all’altezza, che mi facesse venir voglia di scrivere. Avevo due possibilità, Momo di Michael Ende e Neanche gli Dei di Isaac Asimov. Ho affidato la scelta a mia madre, e avendo scelto bene non posso che dedicare anche a lei questa prima recensione scritta dal giugno del 2010.

Neanche gli Dei è il primo romanzo fantascientifico scritto da Asimov dopo la pausa dal genere presa per dedicarsi alla divulgazione scientifica (quanti di voi non conoscono il bellissimo Manuale di Fisica?). Per scommessa, lo scrittore decide di imbastire un racconto sull’esistenza di qualcosa di impossibile, e su cosa questo avrebbe causato al nostro mondo. Un racconto che, come dice lo scrittore stesso, gli è sfuggito di mano per diventare uno splendido romanzo.

Ok, lo “splendido” è una mia aggiunta. Ma come non trovarsi d’accordo? Nel narrare questa vicenda, alternando il filone terrestre e quello alieno, Asimov è semplicemente magistrale. E magistrale è soprattutto al descrizione del mondo alieno, o del para-universo, tanto ben fatta da porre quasi le basi per un universo nel quale ambientare anche altre storie.

Seguendo quindi le vicende del fisico Lamond, della Triade di Odeen, Tritt e Dua, e infine del radiochimico Denison, Asimov ci porta alla scoperta delle meraviglie di una Terra che ha superato la Grande Crisi Energetica del XX secolo, del para-mondo dei para-uomini che hanno permesso questa vittoria e della Luna dove sarà possibile porre rimedio ad una catastrofe ormai imminente che potrebbe significare la fine del sistema solare.

Il tutto con un sapiente uso di una tecnica narrativa ineccepibile, di un linguaggio scientifico forbito ma mai oscuro e di una capacità di attrarre il lettore come solo uno degli dei della fantascienza classica sa fare.

Consigliatissimo, a tutti.

Edito da: Mondadori (il sito non lo linko, è indecente). Nella collana Oscar Best Sellers, il volume è abbastanza buono, ben stampato e ben tradotto. La copertina non è il massimo, ma in qualche modo suggestiva. Buon rapporto qualità prezzo.