News, bad news

Vabé, vi avevo promesso notizie ed eccomi qui a darne di non buone. Almeno per me, questo è poco ma sicuro.
Innanzitutto, muoversi tra i menu di WordPress è diventato un dito nel culo (ahah, questa la capite dopo). Lo dico perché ho disabilitato il feed automatico con Facebook e Twitter per gli articoli del blog. Quelli che vorrò sharrare con tutti quanti i miei “amici” li condividerò io volta per volta. Quelli che preferirò rimangano personali rimarranno qui, in pasto ai miei fedeli 30 lettori giornalieri (chi siete? No, sul serio, chi siete? PErché vi voglio bene).
Ad ogni modo, circa all’inizio di questo splendido 2011 ho iniziato a notare una piccola faccenda che non m’ha impensierito più di tanto. Si trattava di un dolorino durante la defecazione e la presenza, al tatto, di una sorta di “pallina” vicina all’ano che sentivo, ovviamente, facendomi il bidet.
Non mi sono preoccupato più di tanto: non era la prima volta, a Bologna mi capitava anche di perdere sangue ma senza nessuna conseguenza, e ho attribuito la questione ad una semplice ragade. Ma il problema non è passato, e all’incirca a Giugno (credo, comunque ho aspettato un bel po’ prima di farmi visitare) il proctologo ha constatato la presenza di una “ragade ulcerizzata”, o una “fistola”, o qualcosa del genere, probabilmente causata da “un funzionamento improprio del muscolo involontario” e blabla. Probabilmente si sarebbe resa necessaria l’operazione. Prima ho tentato con vari rimedi omeopatici, l’operazione non era urgente e avrei preferito non dover ricorrere a mezzi estremi.
Purtroppo, per la prima volta in 23 anni di vita, questi rimedi non hanno avuto alcun effetto sulla mia salute. E quindi adesso devo farmi rivisitare Martedì per avere un secondo parere ed, eventualmente, iniziare a muovermi per l’operazione.
Cambiando brutalmente argomento, questo post mi servirebbe solo ad assorbire la situazione. Ho sperato che, come un tempo, scrivere mi avrebbe aiutato a metabolizzare. Non lo sta facendo, ma non ho voglia di buttare questo “lavoro” nel cesso, proprio per niente.
Perché metabolizzare? Beh, non mi piace per niente l’idea di dovermi operare. Mi piace ancora meno l’idea della degenza, di eventuali problemi post operatori, non mi piacciono i deliranti consigli del mio medico di base sull’andare fuori dalla Sardegna per l’operazione. Ma soprattutto farmi mettere le dita nel culo. Sarà stupido, ma lo detesto. E non penso che sia stupido, comunque. Non penso che molto di voi abbiano molto a genio l’idea di un estraneo che vi esplora l’ano con una o più dita ricoperte da un guanto di lattice e abbondante vasellina. Io sicuramente non ce l’ho.
Tutto questo rende il mio umore decisamente pessimo, abbastanza pessimo dal non aver voglia di far nulla oltre al semplice stare seduto sulla poltrona a non far niente.
Poi magari mi passa. Per ora, però, sono decisamente nero.
p.s.: d’ora in poi oltre all’assenza della condivisione automatica dei post smetterò anche di forzare il carattere Verdana. Venga quel che venga, penso sia meglio per me e per tutti. Saludos.

  • Geeno

    Cazzo, speriamo che vada tutto bene. Io sono uno di quei pochi lettori, ma cmq mi dispiace sapere questa cosa 🙁 più che altro mi ha stupito una cosa: “Prima ho tentato con vari rimedi omeopatici, l’operazione non era urgente e avrei preferito non dover ricorrere a mezzi estremi.
    Purtroppo, per la prima volta in 23 anni di vita, questi rimedi non hanno avuto alcun effetto sulla mia salute.” wtf? really?

  • Musashi

    Lucino mio *_* Io sono un altro di quei 30 lettori. Cmq guarda… non so se sia la stessa cosa, probabilmente no, ma anch’io ho una specie di fistola (penso sia composta da materia grassa) sopra l’osso sacro (sarà una sferetta di 1.5 cm di diametro, se si chiama così anche nelle sfere xD). Mi ero fatto visitare dal chirurgo tipo 4-5 anni fa, perché in quel periodo si infettava e spurgava sangue, oltre a dare prurito. Mi disse che era una fistola dovuta alla vita sedentaria (uscivo dagli otto mesi infernali di pura vita da hikikomori, tra il liceo e il lavoro) e che sarebbe stato meglio operare, solo che poi avrei dovuto star fermo un paio di mesi. Avendo da poco iniziato a lavorare, lasciai perdere e la fortuna volle che la fistola si riassorbì da sola, sparendo quasi completamente. Ultimamente, però, essendo tornato ad una vita sedentaria (lavoro in ufficio e non pratico sport), sento che sta ritornando, quindi vorrei farmi operare, anche se quei due mesi in malattia sarebbero una mano nel culo, non un dito…

  • lightingcloud

    Si, gino, davvero. Io ho passato i primi 18 anni della mia vita senza mai prendere un antibiotico, al massimo un’aspirina o qualche tachipirina. Solamente medicine omeopatiche e hanno sempre funzionato. Adesso la loro efficacia è un po’ scemata ma continuo ad utilizzarle. In questo caso non hanno funzionato…
    Musino, come ti ho spiegato è una cosa diversa… ben più fastidiosa, anche se non è niente di grave XD tu dovresti farti operare… anche se due mesi o_O usti, non è un po’ tantino? Vuol dire ch’è profonda?

  • Musashi

    Ma è perché, da quel che ricordo, una volta operata, va lasciato tipo il buco aperto a spurgare e magari è una cosa che fa male, quindi boh o.O