Onora il Padre

Recensione: Onora il Padre fa schifo, è difficile persino andare oltre le prime righe per l’uso del linguaggio che ha del criminoso, con periodi astrusi infarciti di paroloni che manco compaiono sul dizionario, secondo come. Ed ecco qui la recensione.

Stamattina mi sono svegliato con uno strano pensiero in testa: “ancora non ci credo”. Perché per la prima volta in due anni ho finito tutti gli esami del primo anno di università, con quello di ieri Geometria 2 ho finalmente concluso un primo ciclo che era aperto da un bel po’ di tempo. Riesco a crederci?

No, ancora no. Eppure la mia paura di ieri me la ricordo benissimo, la mia espressione quando sono andato in bagno a lavarmi le mani dopo aver saputo che passavo con 24 anche, l’euforia mentre me ne tornavo a casa e telefonavo a mamma… beh, ci siamo capiti. Comunque è davvero un momento importante e finalmente mi sono tolto un peso non da poco. Oggi potrò vivere la mia giornata senza pensare che “però questo pomeriggio e domani devo studiare almeno quattro o cinque ore”… magari è una stupidata, ma in realtà no, perché è un sacco di libertà in più.

Fino solo a dopo Pasquetta, visto che dovrò preparare Analisi 3, ma sticazzi, va benissimo, un po’ di relax… ah, e tornerò a seguire le lezioni che avevo abbandonato da un po’! Mica fuffa. Non vedevo l’ora.

Ja-ne :*