Paradiso e Inferno

Ci sono libri di ogni genere. Ci sono libri che esistono perché vogliono insegnarci qualcosa. Ci sono libri che vogliono divertire o far riflettere. Ci sono libri che contengono mille morali, ci sono libri scritti con il solo scopo di guadagnarci sopra. E poi ci sono libri che si limitano a raccontare. Sono forse i libri più difficili e più belli. Quei libri che non si devono confrontare con un finale, che non si possono confrontare con un finale, perché si confrontano con qualcosa di molto più difficile.

2013-06-26 09.53.27

Sono quei libri che qui in Sardegna abbiamo incontrato mille volte. I libri di Sergio Atzeni, Grazia Deledda. Quei libri che sono scritti come se in realtà l’autore stesse parlando con noi, fosse davanti a noi e noi non stessimo leggendo la storia, ma la stessimo ascoltando. Credo siano dei libri tipici di quelle culture isolate, che forse hanno conosciuto la scrittura più tardi delle altre, il mondo più tardi delle altre. E devo essere sincero, credevo fossero un po’ esclusiva nostra, e di un altro tempo.

Poi capita che qualcuno ti regali un libro di un autore contemporaneo mai sentito di una casa editrice che non conoscevi affatto, persino in un formato completamente nuovo. E capita che quel libro diventi, pagina dopo pagina,uno dei migliori che tu abbia mai letto. Pensavi che in Islanda gli scrittori non esistessero neanche e ti ritrovi in mano un libro che ti fa credere che l’Islanda sia la patria della bella scrittura.

Paradiso e Inferno non è un libro, è solo la trascrizione di un racconto orale. Di un racconto orale degno di Omero, organizzato magistralmente, perfettamente equilibrato, avvincente, ma spontaneo, sembra quasi che dietro non ci sia nessuna premeditazione, come se semplicemente ogni parola provenisse da un posto più lontano dove le cose sono semplicemente perfette e non hanno bisogno di essere elaborate. Un racconto orale in cui ogni parola arriva al punto con una semplicità disarmante.

Ma attenzione, Paradiso e Inferno non è un libro semplice, non è un libro per tutti.

Per la Verità bisogna essere preparati.