Presunzioni

Ho un ricordo che in questo periodo come mai prima mi torna in mente molto spesso. È un ricordo di qualche mese successivo o precedente il mio 18° compleanno. Sono in macchina con mia madre, stiamo tornando a casa e ormai mancheranno meno di 200 metri al cancello. Non ricordo di cosa stessimo parlando,a evidentemente ha a che fare con la mia vita perché le dico “Ormai sono maggiorenne, è ora che sia solo io a scegliere per me. Tu al massimo potrai darmi consigli.” Mia madre si commuove.
Ricordo che ero pieno di orgoglio, pronunciando quelle parole. Ricordo che, come ogni volta che deve cambiare qualcosa, ero sicuro che sarei riuscito a gestirla. Adesso, ogni volta che chiudo la chiamata, ogni volta che l’ho chiamata per chiederle un consiglio su una scelta, ripenso a quella conversazione, e penso a quanto vorrei ancora qualcun’altro a fare le scelte al posto mio, a prendersi le mie responsabilità.