Primavera anime, arrivo! (Parte 2: gli anime belli ma non troppo)

Continuando il discorso, oggi vi presento tre anime carini ma senza strapparsi i capelli.

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Che poi in realtà Aku no Hana sarebbe quello che più si meriterebbe un posto tra gli anime fighi, ma che mi lascia comunque qualche perplessità. Lo stile grafico e il ritmo della storia, su tutto, per quanto mi piacciano entrambi a volte mi fanno anche storcere la bocca. I disegni sono molto lontani da quelli che conosciamo tutti, e forse è un bene, ma a volte rendono i personaggi un po’ difficili da riconoscere. La storia inoltre scorre molto lenta e in certi momenti viene voglia di skippare qualche minuto per lasciar passare gli innumerevoli momenti morti. In ogni caso promette di essere l’anime più disturbante che io abbia mai visto da un po’ di tempo a questa parte.

Ad ogni modo la storia dell’incontro tra Takao e Nakamura (non ricordo il nome della ragazza) e dell’alchimia che si scatena tra questi due disagiati potrebbe anche lasciare il segno, perché no? Questo lo trovate dai BFE, e occhio a gianlucailgrifone che è bravo ma un po’ scontroso. Comunque non morde, forse.

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E visto che dopo Maoyuu Maou Yuusha sembra essere scoppiata la moda dei Signori dei Demoni un po’ alternadivi, ci ritroviamo ad assistere alle vicende del Signore dei Demoni e del suo servitore costretti dall’Eroe a scappare nel nostro mondo. Peccato che nel nostro mondo la magia non esista e quindi… come fare? La prima risposta è trovare lavoro in un McDonald… e poi andare alla conquista del mondo! (tipo)

Hataraku Maou-sama è un anime leggero, con dei disegni che a volte sono un po’ derp ma nel complesso convincono. A metà tra lo shonen e lo shoujo, dai Fate-Subs che anche se partiti in ritardo rispetto ad altri gruppi hanno già recuperato il distacco.

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Terzo e ultimo anime che anche se non lo vedete non vi perdete nulla, portato dai Fudo-SubsYahari Ore no Seishun Love Come wa Machigatteiru e devo ancora capire come si abbrevia. La storia è il solito pretesto per una leggera romance scolastica, un ragazzo scontroso che viene costretto ad entrare in un club assieme all’unica altra iscritta, una ragazza scontrosa, con lo scopo di guarire la reciproca scontrosità.

Niente di particolare su nessun fronte, ma comunque abbastanza simpatico (per ora) e quindi da non buttar via (per ora). Certo non è tra i più consigliati della stagione, ma se avete tempo da perdere dateci uno sguardo.

Alla prossima con i corti (per ora) più divertenti della primavera!