Resident Evil: The Darkside Chronicles

Produttore: Capcom
Piattaforma: Wii
Genere: Sparatutto
Prezzo all’uscita: 49,98€

Trama: Leon e Krauser sono impegnati nella ricerca di un pericoloso trafficante con la mani in pasta nell’Umbrella Corp. Durante l’assalto alla sua dimora, incontrano la figlia Manuela, ed è un’occasione perfetta per ripercorrere la storia del pericoloso Virus Veronica assieme a Chris e Claire.

Visto quanto mi era piaciuto il predecessore, non ho esitato a prendere quanto prima anche questo secondo capitolo di questa saga di spinoff, sperando di ripetere il successone. Solo, ero un po’ preoccupato del fatto di non aver mai effettivamente giocato a Code: Veronica. Com’è andata? Vediamo…

Grafica: 9/10
Continuo a ripetere che il Wii dimostra alla perfezione come, se ci si impegna un po’, si può sputare fuori una grafica degna di questa ipotetica nuova generazione anche senza schermi ad alta risoluzione e schede video super performanti. I modelli poligonali dei mostri sono bellissimi e gli ambienti reagiscono in maniera abbastanza realistica ai nostri colpi d’arma da fuoco. Anche i personaggi sono costruiti abbastanza bene, per quel poco che li vediamo, e i filmati in computer grafica fanno il loro porco lavoro. Ovviamente, su uno schermo FullHD più grande di 27″ tutto il buon lavoro va a farsi benedire…

Musiche: 8/10
Le musiche, in verità, si sentono poco. Per la maggior parte del tempo sentiremo solamente gli spari, gli urli (spaventori) degli zombies ed effetti sonori vari. Il doppiaggio, nonostante sia inglese, è di tutto rispetto. Incredibile, no? Le musiche, dicevamo, sono poche: però anche loro, quando ci sono, sono degne della saga in cui sono state infilate!

Giocabilità: 8/10
Il sistema di controllo è del tutto simile a quello del primo capitolo, con alcuni cambiamenti che però, imho, non sono affatto dei miglioramenti. Tranne il fatto che il mirino, gestito con il wiimote, è molto più reattivo, è stata tolta la possibilità di muovere appena la telecamera con lo stick del nunchuck rendendo molto più difficile prendere gli oggetti. Ancora, le bombe sono un’arma selezionabile e non più di supporto, di fatto completamente inutili. Peccato, perché un controllo più preciso con il sistema di gioco del capitolo precedente sarebbe stato semplicemente perfetto!

Longevità: 8/10
Qualche ora in più dell’altro capitolo, ma non si va oltre le due/tre ore per un totale di circa dieci. E se potrebbe essere carino rigiocare i capitoli con l’altro personaggio, questo non giustifica rifare degli scenari identici in tutto e per tutto: se la scelta avesse influenzato almeno qualche dialogo o qualche situazione non avrebbe certo guastato. Carino il capitolo extra, Claire vs Tofu, anche se difficilissimo da completare

Originalità: 7/10
Nessuna, dico nessuna novità rispetto al primo episodio eccetto la possibilità di vedere i modelli poligonali dei personaggi nella sezione Archivi. Comunque, bisogna dare atto anche a questo spin-off di essere capace di dare una nuova vita ad una saga che, dal quarto capitolo, sta deviando sempre più verso il genere action tralasciando la componente horror.

Globale: 8/10
Nonostante sia un ottimo titolo, ho l’impressione che The Darkside Chronicles sia un gradino sotto il precedente capitolo della serie. Se la realizzazione tecnica è in generale ottima, ci sono diverse pecche che lasciano intendere come non si sia prestata la dovuta attenzione a cose secondarie ma comunque importanti come alcune situazioni ingame (vasi e quadri che riappaiono dopo essere stati distrutti a fucilate) o la localizzazione, con traduzioni spesso troppo letterali e a volte semplicemente incomprensibili. Ancora, è inevitabile che un non fan della saga di Resident Evil non capisca una mazza della storia dal principio alla fine. Se non fosse stato per queste pecche, The Darkside Chronicles avrebbe puzzato molto meno di operazione meramente commerciale: ma sticazzi, il gioco è comunque davvero bello!

Rapporto qualità/prezzo: Buono
Non lunghissimo, ma nemmeno eccessivamente costoso. Se siete fan della saga, metteteci le mani sopra e non mollatelo più!