Rinne no Lagrange, che alla fine…

… alla fine succede che dormi tre ore per colpa del caldo, fai un esame di Calcolo delle Probabilità con il cervello che ha difficoltà a fare due più due, e quando torni a casa ti accorgi di dover per forza fare la spesa. E di pomeriggio sei talmente a pezzi che ti attacchi allo schermo del pc spaparanzato in poltrona, e che fai? Continui l’anime di ieri. Anche se il secondo episodio in realtà lo avevi visto subito dopo il primo, ma zitti che non voglio che lo sappia nessuno. Poi se le cose sono almeno carine, e questo anime è almeno carino, una cosa tira l’altra e i dieci che ti restavano te li bevi tutti d’un fiato (*ehm*)…

Fanservice! V’era mancato?

In sostanza le premesse sono state quasi mantenute. L’anime è ben realizzato e rimane su livelli alti, tecnicamente e graficamente parlando, senza quasi mai sbavature tranne forse in un paio d’inquadrature da lontano con gambe che passano da snelle a cinghiale in cinque millesimi di secondo niente. C’è qualche combattimento, c’è una trama appassionante, ci sono gli intrighi e i tradimenti, ci sono le gag

Con cose di questo genere.

ci sono persino i momenti lacrimuccia

Con dei disegni che a volte fanno anche dire wow, ma wow davvero.

che non fanno mai male, specie in quello che alla fin fine è un anime dalla forte impronta shoujo, robottoni a parte. Si, perché i robot volano, si picchiano, ma conti alla mano si parla più dell’amicizia tra i tre piloti di Vox (niente spoiler, l’avete vista l’OP o no?) e di come passano la giornata che d’altro. E da qui veniamo alla grande promessa mancata di questo anime: sapevamo che ci sarebbe stata una seconda serie. Sapevamo che le atmosfere sarebbero state poco maschie. Quel che nel primo episodio non ci avevano detto è che praticamente tutto quel fanservice sarebbe terminato lì.

Le “atmosfere” shoujo.

Ok, quasi. Il fanservice se lo dimenticano per quasi tutta la serie, inserendo poi qualcosina nel settimo episodio

Splash!

anche se niente di che

Adoro le eroine con poche tette, giuro!

davvero.

Lei ha tipo la settima e non ci fanno vedere niente. Misteri.

Forse non sono credibile. Però insomma, a giudicare dal primo episodio sul fronte ecchi ci saremmo aspettati faville, e invece a parte le tute da combattimento che sono fetish allo stato puro, niente o quasi. E le protagoniste meritano. Vabé.

Cazzate a parte, Rinne no Lagrange termina lasciando un po’ l’amaro in bocca. Cos’è il Cerchio di Rinne? E il Lagrange è veramente quel fiore oppure ho capito male? Chi è la tipa che somiglia ad Aerith? Cosa sono davvero i Vox? Ci faranno vedere qualche mutandina o qualche tetta? Aspettiamo la seconda serie per le risposte. E le vogliamo TUTTE. Possibilmente l’ultima affermativa.

Copyright, mon amour.

Specialmente se nell’episodio finale ci metti i lucchetti di Moccia. Ci son rimasto male, sul serio.