Riviera ~ The Promised Land

Trama: La terra di Riviera è minacciata dalla volontà degli dei di Asgard, che per la propria sopravvivenva hanno intenzione di usare le anime degli Sprites (abitanti di Riviera) e richiamare il giudizio divino e linizio di un nuovo mondo. Ein, un Angelo Oscuro, è incaricato con Ledah di attuare il piano. Ma quando Ein cade nel mondo di Riviera…

Grafica: 8/10
E vero che la PSP permetterebbe ben altro, ma questo gioco è un porting dal GBA. Comunque i fondali appaiono veramente ben fatti, i personaggi gradevoli e pucciosi alla vista e i disegni in stile anime veramente curati. Certo, forse si sarebbe potuto fare di più con le animazioni e i fondali degli ultimi livelli, ma resta comunque un gran bel lavoro.

Sonoro: 7/10
Le musiche non sono niente di speciale ma fanno il loro sporco lavoro. Il compositore forse non rimarrà nella storia per questo, ma… un punto a favore del gioco va alla possibilità di scegliere tra voci inglesi o giapponesi. Conoscendo labilità dei doppiatori britannici, non avrete esitazione! Comunque persino il doppiaggio inglese risulta decente, per cui…

Giocabilità: 8/10
Il sistema di controllo è molto semplice. Ci si sposta tra i vari schemi con i tasti direzionali, con X si analizza il livello e con O si torna alla modalità movimento. Select per accedere al menu diviso in inventario e altre due o tre opzioni. Per quanto riguarda le battaglie, non sono casuali ma prestabilite. Allinizio dovete scegliere tre personaggi e quattro oggetti da usare (ogni persoanggio ha delle armi preferite) che scompariranno mano mano che li userete. Non esistono "livelli" o "esperienza" per il semplice motivo che le statistiche aumentano apprendendo tecniche, cosa che avviene utilizzando le armi a disposizione un certo numero di volte. Per questo è utile la modalità pratica, con la quale potete combattere mostri incontrati in precedenza e apprendere mosse senza che le armi spariscano. Inoltre pare che ci sia la possibilità di finali multipli, ma sinceramente non mi va di provarlo!

Longevità: 8/10
Come ho già detto, esistono finali multipli, più o meno quattro (se non erro). Inoltre il gioco è strutturato in modo che alcuni avvenimenti accadano a random dando un po di movimento allo svolgersi della storia. E presente un sistema di "simpatie" (non vi siete chiesti perché i comprimari sono tutte donne?) e tutta una serie di bonus sbloccabili solo ottenendo alcuni oggetti in-game. Una partita normale può portare via fino a 15 ore, ma per trovare tutto ci vogliono minimo 30 ore di gioco se non due partite intere. Inoltre è presente un livello bonus, ma non ho capito ancora come ci si arriva.

Originalità: 5/10
E un gdr. Siete un Angelo Oscuro e dovete salvare la Terra Promessa circondato da belle donne. Fin qui siamo al solito, no? Interessante la possibilità di far fare al vostro personaggio battute "sporche" durante il gioco e che siano inseriti alcuni elementi ecchi nelle grafiche CG. Per il resto, la solita solfa. Tranne forse che è un GDR più orientale del solito, almeno nello stile.

Globale: 8/10
Si poteva fare di più, ma R:TPL rimane un gioco molto piacevole da giocare dallinizio alla fine e forse anche una seconda volta dopo aver capito come funzionano le cose. Non dico che sia un capolavoro, ma se avete tempo giocateci. Non ve ne pentirete.
<!– –>

  • MusaMusa

    Cazzo, Luce, dovrebbero prenderci a PSM xD cmq non ne avevo mai sentito parlare, non avendo nè il GBA nè la PSP xD sembra carino però :mook: