Scrittori Brutta Razza

No, non ho deciso di inveire a caso contro una specie a me tanto cara. Ho solamente letto il libro di un esordiente che, cosa abbastanza rara ultimamente, è riuscito a colpirmi. E, ma non mi dire, questo è il titolo.

scrittori brutta razza copertina


Scrittori Brutta Razza è un libro finito di stampare nel Settembre 2013 (e pubblicato subito dopo, immagino) dalla Lupo Editore (mai sentita, e voi?) scritto da Luigi Saccomanno (idem). Dalla quarta di copertina non si capisce bene dove andrà a parare la storia, ma vi assicuro che il problema (se così vogliamo chiamarlo) non sta nella quarta.

Perché Scrittori Brutta Razza dovrebbe raccontare la storia di Antonio Penna, che si innamora di Zenit, ma alla ragazza succede qualcosa e alla fine di un lungo percorso il ragazzo finisce in carcere. In effetti la storia inizia un po’ così, con Antonio in carcere, intento a parlare con il suo unico amico. Un quaderno. E se la storia non si capisce poi tanto bene è perché Scrittori Brutta Razza è in realtà Antonio che racconta al quaderno, a noi che leggiamo le sue parole, che racconta al quaderno la sua storia vomitandoci sopra tutti i suoi pensieri in un tagliente stream of consciousness nel quale intuiamo, sì, la storia di Antonio e di Zenit, ma riusciamo soprattutto a scorgere tra le pieghe di una mente contorta ai limiti della nevrosi e presto ci ritroviamo a voler vedere altro piuttosto che seguire la storia vera e propria (no, non è vero, ho adorato Zenit ogni singola volta che è comparsa).

Se devo elencare qualche problema, purtroppo Saccomanno esagera con i giochi di parole, o ne mette dentro di troppo scontati che un po’ stonano con il resto del libro, oppure sempliremente permette al flusso di andare un po’ oltre, di sbordare e di sommergere l’attenzione di chi legge. Ma lo fa raramente, per fortuna, e il risultato finale è che Scrittori Brutta Razza si legge in fretta, scorre veloce, è perfetto per applicare il secondo diritto del lettore senza sentirsi troppo in colpa.

Vale davvero la pena di leggerlo, trovare un esordiente (mi hanno avvisato tardi) secondo libro così non capita tutti i giorni. Anche se non è per tutti.

  • Che bravo che sei, che riesci a leggere così tanto. Piacerebbe anche a me, ma non riesco a trovare il tempo ç_ç

    • lightingcloud

      Vabé, questo me l’hanno proprio chiesto, in questo periodo non sto leggendo moltissimo. :’)