Scrivimi Ancora

È bello conoscere gente nuova, perché gente nuova porta con sé libri nuovi che immancabilmente, un giorno o l’altro, finiscono in libreria. E grazie al cielo.

2013-04-28 12.09.32


Vi ricordate di Le ho Mai Raccontato del Vento del Nord o di La Settima Onda? E se li avete letti, vi sono piaciuti? Bene, perché se vi piace il genere ho appena finito di leggere un libro che nel confronto li fa sembrare un romanzetto scritto da un principiante. Gli elementi di Scrivimi Ancora sono fondamentalmente gli stessi, quelli che adoro: una bella storia romantica raccontata solamente attraverso lettere, e-mail, volantini, insomma tutto quanto quello che i protagonisti leggono e che in qualche modo cambia le loro vite. Ed è proprio questo che, rispetto ai due romanzi di Glattauer, rende Scrivimi Ancora qualcosa di più speciale: il fatto che non si limiti agli scambi tra i due protagonisti, e non si limiti alla loro relazione. Seguiamo Alex e Rosie fin dal primo bigliettino scritto alle Elementari, senza limitarci a loro due ma anche conoscendo il mondo che li circonda.

Il romanzo è più lungo, a volte alcuni scambi sono tranquillamente trascurabili. Ma il coinvolgimento aumenta esponenzialmente, è inevitabile affezionarsi ai due protagonisti e sperare assieme a loro che tutto finisca bene. Se Le ho Mai Raccontato del Vento del Nord e La Settima Onda possiamo adesso definirli come la storia di una notte, Scrivimi Ancora può essere l’inizio di una relazione più profonda e duratura. E visto il libro, mi sembra un paragone appropriato.

Ovviamente, consigliato!