Sì, davvero

Non è uno scherzo, sto dicendo per davvero. Il blog riapre, almeno fino a Natale, nella speranza che il qui presente autore non venga sommerso dalla nuova vita che gli si para davanti.

Nuova vita?

Sì, perché innanzitutto mi sono finalmente laureato, dopo ben sei (!!!) anni di triennale, di cui uno buttato al vento per il trasferimento e uno andato in malattia, quindi posso far finta di non averci nemmeno messo moltissimo. Laureato con 100/110, caricherò il video per chi volesse vederlo (me l’hanno chiesto, sul serio, non è protagonismo fine a sé stesso, anche se ovviamente mi fa piacere) e la tesi per chi volesse cimentarsi nell’impresa, non facile, ma nemmeno impossibile (è un lavoro abbastanza semplice). Sono molto colpito di come è andata a finire, pensavo che la discussione sarebbe andata male in qualche modo, ma dopo essermi rivisto in video non sono riuscito a trattenere un wow… ma magari giudicherete voi. Io sono molto soddisfatto sia del lavoro scritto sia dell’esposizione che sono riuscito a fare.

Il giorno dopo la laurea ero già in partenza per la grigia e fredda Torino (che mi piace un sacco, ma che sia grigia e fredda è innegabile) e ho trovato ad attendermi una casa in condizioni… pietose, lasciata non sporca dippiù dalle precedenti inquiline e che ha richiesto tre giorni di lavoro mio e di mia madre (soprattutto di mia madre) per iniziare ad avere un aspetto circa decente, decenza che sono riuscito a raggiungere nel giro di tutta un’altra settimana di sposta questo, appendi quello, compra quell’altro. Adesso sono soddisfatto, il mio bilocale mi piace, è venuto davvero molto carino, quindi wow. Certo, ci vivo da solo, ma magari più avanti… no?

La mia preoccupazione principale, comunque, era di riuscire a tenerlo, sto posto. Perché in realtà non ho potuto immatricolarmi (cosa che farò a breve) fino a venerdì scorso, e l’iscrizione all’Università di Torino era condizione necessaria perché io potessi avere la casa. Ma cosa succedeva venerdì? Beh, dovevo sostenere un fuffissimo ma temibilissimo colloquio d’ammissione (leggasi: maledetto esame) alla Laurea Magistrale in Matematica in quanto mi sono laureato in troppo tempo e con un voto troppo “basso” per sperare nell’esonero dal colloquio (che dev’essere fatto per legge, meh). E la malattia, sticazzi, quella non la consideravano. Ad ogni modo il colloquio fuffa, perché di fuffa si trattava, è andato discretamente bene e questo martedì finirò le pratiche per l’iscrizione e finalmente, a partire dal primo lunedì di novembre, inizierò a seguire le lezioni che finora ho saltato per studiare tre anni di università in circa venti giorni. Già.

E per il resto? Alcuni di voi sapranno che avevo un’importante visita medica ai primi di Settembre, visita che è andata meglio di quanto sperassi visto che il luminare bolognese mi ha rassicurato sulla possibilità che, addirittura, io il Crohn possa non averlo davvero. Si rimanda ad altri esami, che adesso potrò organizzare, ma almeno è una speranza, una piccola luce alla fine del tunnel. Mi è stato ridotto il cortisone a 3mg a dì alterni accompagnato da una dose di antinfiammatorio, ma che ho scoperto essere proprio il minimo sindacale per il mantenimento della situazione. Quindi su quel fronte son quasi felice.

Diciamo che ho detto un po’ tutto, gli aggiornamenti sono finiti qui. Di fronte a me adesso finalmente vedo delle prospettive, che a Cagliari non riuscivo più a trovare, e in un modo o nell’altro credo che riuscirò a cavarmela bene senza ripetere, nei limiti del possibile, gli errori che ho fatto in passato. Cioè, FORSE stavolta ho imparato davvero.

Quindi il blog riapre: ho un bel po’ di materiale arretrato, spero niente di troppo out of date, e intanto vediamo anche di parlare di alcune novità del mondo che ci circonda. Grazie a tutti voi per avermi aspettato e ben tornati!

(Foto, video e altre amenità arriveranno in futuro. Intanto pronti, che forse tra poco arriva una nuova homepage!)