Solaris

Autore: Stanislaw Lem

Trama: Il dottor Kevin, solarista, parte finalmente alla volta del pianeta al centro dei suoi studi: Solaris. Quando arriva alla stazione spaziale capisce subito che qualcosa non quadra: il pianeta, incredibilmente vivo, sembra voler giocare con la mente dei poveri malcapitati giunti tanto lontano per studiarlo.

Era da un bel po’ di tempo che non leggevo un bel libro di fantascienza. E ne passerà ancora, a quanto pare. Non fraintendetemi: Solaris è un bellissimo libro. Solo mi viene difficile considerarlo di fantascienza.

Ai miei occhi di lettore, Solaris è un canto d’amore disperato, un’intricata trama psicologica e persino un po’ un racconto dell’orrore. Certo, un po’ di fantascienza c’è… ma quasi a livelli di saggistica.

E forse il suo punto forte sta proprio qui: pagine e pagine di resoconti storici, citazioni scientifiche, da saggi romanzi e romanzetti scritti nell’universo fantastico del libro ma che, nelle mani di Lem, diventano un puzzle incredibilmente perfetto.

E noi lettori lì, da bravi, a farci prendere per il naso e farci accompagnare in questa costruzione chiedendoci se Solaris sia reale o meno, fino al finale decisamente sconcertante.

Edito da: Mondadori. Nella collana Oscar come al solito troviamo un ottimo prodotto in ogni senso: romanzo tradotto alla grande e praticamente privo di errori, corredato da una biografia di Lem e un -noiosissimo- saggio critico conclusivo.

  • che poi uno qua non sa mai se leggerla la recensione oppure no che se dopo ci invoglia troppo la pila di libri da leggere aumenta e aumenta e aumenta!

    • lightingcloud

      beh lo scopo è quello di invogliare o distogliere, altrimenti le mie opinioni le terrei per me XD

      • ahahaha sì ma di questo passo la pila diventa stratosferica ahahaha