Spagna – Albinoleffe 4 – 0

Ultima partita di questi strani e mediamente noiosi europei, fatti di grandi delusioni, di tantissimi wtf, e per gli italiani di sofferenza a palate. Ultima partita e di arrivarci seguendo la tua nazionale non c’avresti mai pensato, che tipo c’hai il cartello abbandonate ogni speranza o voi ch’intrate (in una competizione tra nazionali) da almeno quattro anni, dopo il glorioso mondiale del 2006, di quell’Italia che non ti dimenticherai mai e ancora oggi ti chiedi ma quei giocatori dove sono (risposta: all’ospizio. E vabé). Ultima partita e la coppa è lì, a portata di mano, la palla è tonda, può succedere di tutto, anche quello che non ti aspetti. Che magari è la vittoria. E magari…

Niente bandiera, oggi, che proprio no, davvero.

E magari è una delle partite peggiori del secolo. O del millennio. Dell’europeo sicuro, forse peggiore anche dell’amichevole contro la Russia. L’Italia gioca male, non ci sono scuse. O meglio, le scuse ci sono. Ma sono scuse. Ma non è tanto quello. Ok, forse è una scusa. Ma l’Italia è forte. Quindi c’era solo una cosa contro la quale poteva non essere preparata.

Che quando Chiellini si rompe dopo tredici minuti dici che è stato egoista, un giocatore del suo calibro non può non essere consapevole della sua condizione fisica. Quindi ha voluto strafare, e ci ha bruciato il primo cambio. Anche quando entra Thiago Motta e contribuisce alla partita lasciandoci in dieci per gli ultimi quaranta minuti pensi la stessa cosa. Non stava bene, ha voluto far finta di niente, ed eccoci nella merda fino al collo. Ma nel momento in cui anche Barzagli si rompe su un muro invisibile fatto di pura, potentissima sfiga capisci che c’è davvero qualche forza all’opera, stasera. Sarà Monti lì sugli spalti…

Ops.

Per il resto che c’è da commentare? La Spagna ci ha asfaltati, umiliati, violentati, rigirati come un calzino. Ringrazio solo che Sergio Ramos non riesce a metterci dentro il quinto di tacco, lì davvero sarebbe stata un qualcosa di… boh, totale. Quando finisce la partita sei amareggiato, rimani a discutere un po’, due chiacchere, poi riaccompagni i non carrozzati alle rispettive dimore. E vedi quella che per te sarà l’immagine rappresentativa di questa partita. Che non è la faccia di Pirlo che piange. Non è Balotelli buttato sul prato sconsolato. Ma è questa.

Non vedete niente? Appunto.

La desolazione per le strade. Nessuna bandiera, quasi nessuna macchina, nessuna festa. Quando dopo la Germania era tutto bloccato ed era un tripudio di tricolori e di clacson, di trombette e di gioia estiva. Oggi, il niente. Sembra che stasera non abbia giocato nessuno. Salvo per quei due o tre spagnoli qui in Erasmus che corrono a nascondersi per evitare il linciaggio.

Tristezza. L’importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene. Appunto.

  • Lol, ieri sera ho visto solo gli ultimi 5 minuti e, credimi, ho aspettato come non mai questo tuo post :°D