Splinder sta chiudendo

Ve lo ricordate il mio secondo blog? Dopo un primo periodo su Libero, fu proprio su Splinder che trasferii i miei patemi e le mie riflessioni. Adesso, a distanza di tipo due anni dal nuovo trasferimento su questa piattaforma, la dismissione del servizio Splinder è un’ottima occasione per andare a rileggere vecchi post e rendermi conto di quanto, con il tempo, io sia cambiato, le cose attorno a me siano cambiate.

Innanzitutto scrivo peggio, specialmente perché non scrivo più. Già l’incipit di questo post mi fa schifo, è scritto in un italiano orrendo. Ma vabé.

Poi mi sto per laureare. Oddio, più o meno, visto che prima di un anno non se ne parla. Ma ci sono vicino, dai, mi mancano solo sette esami. Non è un numero così spaventoso. Forse.

Penso di essere più sincero, quando mi esprimo. Rileggendo i vecchi post noto che un po’ cercavo di far finta di niente su alcune mie sensazioni, cercando di… nasconderle, o qualcosa di simile. Come se servisse a qualcosa.

Ho un rapporto diverso con internet, con la tecnologia, con le mie passioni in generale.

Ho una splendida ragazza, e mi sto gallando sulla questione. Oh Oh Oh.

E poi bon. Riscopro un’ottima occasione per farmi sentire dal mondo (quei trenta disperati che passano di qui quotidie, grazie davvero per lo sforzo) e dire a tutti che sto bene e che c’è un sacco di gente che mi manca.

Quindi baci a tutti e a presto. Prima o poi mi verrà voglia di scrivere un vero e proprio resoconto di quello che mi succede. Che, in verità, non è niente di che. E magari posto una di quelle vecchie recensioni che ancora latitano nella mia pennina. Baci!