Sweeney Todd: il Diabolico Barbiere di Fleet Street

Trama: il barbiere Benjamin Barker viene ingiustamente condannato all’ergastolo. Dopo 15 anni di esilio torna, sotto falso nome, nella sua Londra per scoprire che l’amata moglie è morta e la figlioletta è tenuta prigioniera dallo stesso giudice che l’ha condannato. Per Sweeney Todd è ora di vendetta.

Alla fine del film mi è sorta spontanea una domanda. Ma era proprio necessario? Andiamo con ordine e ammettiamo di aver riposto grandi speranze in questo prodotto per il semplice motivo che il regista altri non è che Tim Burton, ideatore del capolavoro The Nightmare Before Christmas (ne approfitto per sfatare un mito: no, il regista non è lui, lui ha “solo” ideato e prodotto) conosciuto anche per titoli del calibro di Big Fish, La Sposa Cadavere, etc.. Può darsi che il mio errore sia stato proprio questo: mettere grandi aspettative in un titolo che, in realtà, fin dal trailer non mi aveva preso poi granché. E le mie -inconscie- aspettative erano in realtà quelle giuste. Sweeney Todd: il Diabolico Barbiere di Fleet Street è sicuramente un bel film, dotato di grande atmosfera e realizzato magistralmente, dalle musiche passando per la storia -anche se non originalissima, diciamocelo- concludendo con i personaggi, tanto ben fatti da essere sempre e comunque ripugnanti. Il problema è che si ha a che fare con un musical e come tutti i musical ha una serie di problemi che non mi permettono di apprezzarlo appieno: persone che iniziano a cantare senza motivo, poco approfondimento psicologico, storia portata avanti con trovate spesso illogiche e quasi sempre immotivate o banali. Sweeney Todd è un musical, e come tale può piacere solo a chi riesce ad apprezzare i musical. Sarà una mancanza, ma io non ci riesco. Quindi mi dispiace, ma Tim Burton in questo caso pare avere toppato. E a chi obiettasse dicendo che anche The Nightmare Before Christmas era un musical… beh: ogni regola ha la sua eccezione.

  • agegiofilm

    Ma non è tratto da una rappresentazione teatrale?? E se Burton doveva farlo per contratto??? A me che non amo il regista mi sono sembrate due ore neanche tanto perse…

    OT (ma neanche tanto):
    Nel Torneo che ho organizzato si votano film e attori già candidati dall’Academy, con l’aggiunta della categoria Miglior film escluso e Miglior film italiano. Il film del post è ancora in gara. Sei quindi ufficialmente invitato a votare. Nel frattempo, finché non voti, sarò un tuo lettore occasionale.
    Il link è questo:
    http://iltorneodeglioscar.blogspot.com/2010/03/2008.html

  • lightingcloud

    ti ringrazio per l’invito ^^ ma ho visto pochi dei film presenti in lista, il mio voto sarebbe troppo poco parziale. bella idea, comunque!
    comunque, il fatto che il film non mi sia piaciuto è da imputarsi semplicemente al fatto che sia un musical. quali che siano i motivi che abbiano spinto Burton a produrlo, o il tipo di opera da cui è tratto, non mi interessano: nelle mie recensioni, parlo delle mie impressioni! le analisi le lascio ai professionisti.

  • agegiofilm

    Ah beh, pure io parlo di impressioni, soprattutto a caldo, e devo dire che vedere tutto così dark in Sweeney Todd è stata una cosa che non credevo più di sopportare in Burton.
    Per gli Oscar: nei prossimi tempi dovrei riaprire i questionari degli Oscar quinquennali, quelli riepilogativi, dove potresti trovare senz’altro qualcosa di già visto e che potresti votare. Stay tuned!!!