Una Lettera per Momo

Visto per caso su amazon.it, preso dalla curiosità, ne ho sentito parlare solamente bene e male. In contemporanea. Perché? Sostanzialmente per due motivi: film bellissimo, mi dicevano, ma la Dynit stavolta non ha fatto un buon lavoro, dimenticandosi di tradurre i cartelli e lasciando, quindi, parte della trama ad andarsene a spasso. Ma evidentemente chi ha fatto questi commenti non ha visto Una Lettera per Momo nella sua edizione DVD.

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Ci vogliono pochi minuti dall’inizio del DVD per capire che ci troviamo di fronte ad un’ottima opera di animazione, quei pochi minuti per capire che la storia ci catapulterà in atmosfere ghiblesche che ritroviamo spesso nei capolavori dello Studio Ghibli. Ma non da parte dello Studio Ghibli, visto che a lavorare su questo anime è la Production I.G (Ghost in the Shell, The Sky Crawlers, Usagi Drop, Psycho Pass) che riesce a regalarci un’atmosfera magica nonostante il tratto sia molto più realistico da quello che ci aspetteremmo di trovare in quella che, in fin dei conti, è una specie di fiaba dei giorni nostri. Una storia profonda, con i suoi momenti divertenti ma che alla fine sa far commuovere nonostante non spicchi certo per originalità.

Dal lato Dynit abbiamo un adattamento discreto, che si occupa di tutte le scritte giapponesi ma che lascia gli onorifici nel doppiaggio italiano, che dopo tanti anni di animazione giapponese risultano ormai fuori luogo. Non saprei dire sulla qualità dei sottotitoli e dell’audio giapponese visto che, a parte la questione di alcuni dettagli di adattamento, il doppiaggio italiano è decisamente sopra le righe per una produzione del genere limitata al solo mercato home video senza ulteriore merchandising. Dal menu del DVD è possibile scegliere tra audio italiano (in due formati Dolby Digital 5.1 e DTS 5.1) e audio giapponese (“solo” in Dolby Digital 5.1) e la possibilità di avere sottotitoli completi, o solo per i cartelli, o niente in assoluto.

È evidente, quindi, che le versioni pirata di Una Lettera per Momo sono state messe in giro da gente sbadata o malevola, rischiando addirittura di danneggiare in maniera abbastanza seria il lavoro non ottimo, ma comunque apprezzabile, della Dynit per portare in Italia un film che sicuramente non è in grado di sbancare il botteghino come le opere di Miyazaki, ma che comunque si merita la nostra attenzione e magari anche la piccola spesa per averlo nella nostra videoteca.

P.S.: l’edizione speciale contiene anche un secondo DVD con materiale extra, making of, trailer… non saprei dirne la qualità, visto che di queste cose è noto che non me ne freghi una beneamata. Ma magari a qualcuno piace, quindi…

Sapevatelo!
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