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Mar del Plata

Com’è pensare di trovarsi al centro di un importantissimo crocevia storico e vedersi sbattere in faccia che in realtà non sta succedendo nulla di nuovo e nonostante questo l’umanità non ha mai imparato nulla? Mar del Plata fa questo effetto.

mar del plata cover

Volevo aggiungere info extra, ma tra il titolo originale è questo, l’editore sta in copertina… giusto l’anno di pubblicazione, 2013.

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Le Quattro Casalinghe di Tokyo

Avevo Le quattro casalinghe di Tokyo in giro da un bel po’ di tempo, eppure dopo l’ottimo Grotesque non ero mai riuscito a prenderlo tra le mani con la convinzione di leggerlo. Anche stavolta temevo di non riuscirci, eppure ho voluto provare ugualmente. E non ho avuto modo di pentirmene.

Le Quattro Casalinghe di Tokyo copertina
Stavolta la foto me la sono scordata e ci becchiamo la scan sgranata, ‘fanculo.

Titolo originale: Out
Editore: Neri Pozza
Anno: 2003 (originale 1997)

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Operazione Caos

C’erano una volta gli Stati Uniti d’America. Circa a metà degli anni ’50, gli USA venivano invasi da una forza straniera chiamata Il Califfato. A difendere l’America dagli invasori, un esercito composto da… streghe e licantropi?

operazione caos copertinaTitolo originale: Operation Caos
Editore: Mondadori (Urania 1010)
Anno: 1985 (originale 1971)
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Ernest e Celestine

Il primo libro di Daniel Pennac che io abbia mai letto è l’intramontabile L’occhio del Lupo. Negli anni sono passato attraverso la saga di Benjamin Malaussene, Ecco la Storia,  Abbaiare Stanca, Diario di un Corpo, tutti romanzi diversi tra loro che avevano come unico punto in comune l’essere scritti da un genio assoluto. Adesso, a distanza di qualcosa come vent’anni di letture, Ernest e Celestine chiude un cerchio.

Ernest e Celestine

Perché Pennac, dopo tante storie all’incirca realistiche, si cimenta nuovamente con la favola. Mette in campo una storia semplice con dei personaggi semplici e li riempio della sua maestria e della sua dolcezza. Ci aggiunge dei tratti comici, gli intermezzi da metaromanzo (anche se forse è un termine esagerato) e confeziona un libro che, non metto in dubbio, quando sarete più grandi (se non lo siete già) vorrete leggere ai vostri figli… ovviamente non prima di averlo letto voi. Perché se la storia è una storia per bambini, la morale e il messaggio dietro al libro sono qualcosa che solo un adulto può davvero comprendere.

Nel solito, magico, stile di Daniel Pennac.